La scadenza del 17 giugno 2019 per il pagamento dell'acconto di IMU e TASI si avvicina e diventa importante capire cosa prevede la normativa vigente in materia di locazione. Molti sono convinti che il pagamento di entrambe le imposte sia di competenza dei proprietari dell’immobile. Ma è veramente così? No, Solitamente l'IMU è dovuta dal proprietario e la TASI dall'inquilino.

Analizziamo meglio le regole in questa guida fiscale di Trend Online!

L'IMU 2019: spetta a proprietario o inquilino?

L’IMU 2019 spetta al proprietario o all’inquilino? L'IMU 2019, la cui scadenza è fissata per il prossimo 17 giugno e 16 dicembre, è di competenza del solo proprietario, fatto salvo il caso di leasing finanziario.

TASI 2019: inquilino o proprietario?

L'imposta TASI 2019, invece, spetta sia all'inquilino che al proprietario. I due soggetti sono obbligati in solido al versamento dell'imposta secondo delle specifiche percentuali.

Il conduttore, salvo diversa disposizione del Comune dove si trova l'immobile, è tenuto a versare in solito con il locatore o proprietario il 10% del valore totale.

L'art. 1, c. 14, lett. d) della Legge di Stabilità 2016 prevede che la ripartizione generale sia di 10% per l'inquilino e 90% per il proprietario ovvero il titolare di ogni diritto reale. Il Comune dove è ubicato l'immobile ha poi facoltà di variare la percentuale spettante all'inquilino fino ad un massimo del 30%.

Esenzioni TASI 2019: quali sono?