I contribuenti italiani hanno ancora poche ore per pagare la prima rata di Imu e Tasil'acconto pari al 50% delle due imposte comunali che dovrà essere effettuato, per chi vuole rispettare con precisione i tempi del fisco e non incorrere nelle sanzioni previste per i ritardatari, entro lunedì prossimo 17 giugno, ovvero un giorno più tardi rispetto alla scadenza fissata dalla legge al 16 giugno e che quest'anno cade di domenica. 

Imu-Tasi, acconto 2019: costi progressivi per i ritardatari

Come ogni anno, va ricordato, dopo questo primo appuntamento i proprietari di immobili dovranno poi versare, entro il prossimo 16 dicembre, anche il saldo del tributo, incluso l'eventuale conguaglio sulla prima rata sulla base di quanto comunicato in tal senso sul sito www.finanze.gov.itnel frattempo, è bene tuttavia sapere anche a quali costi ulteriori andrà incontro chi, per ragioni le più diverse, non dovesse riuscire a mettersi in regola con l'acconto su Imu e Tasi entro il termine previsto: costi che sono minimi per chi sforerà la data di lunedì prossimo solo di pochi giorni, ma progressivamente più gravosi man mano che passa il tempo.