Tra le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2020 troviamo l’abolizione della Imposta Unica Comunale (IUC), che riuniva l’IMU, la TASI e la TARI.

La legge di Bilancio 2020 (art. 1, comma 738) ha abolito, a decorrere dall'anno 2020, l'imposta unica comunale, con contestuale eliminazione del tributo per i servizi indivisibili (TASI), ad eccezione delle disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI). 

La nuova IMU 2020 riunisce in un’unica imposta sia la vecchia IMU e la TASI.

IMU e TASI 2020: a chi spetta?

Come previsto dalla Legge di Bilancio 2020, l’IMU 2020 è dovuta dai proprietari degli immobili, dal concessionario di aree demaniali e dal locatario di immobili in leasing.

Sono esentati dal pagamento della nuova IMU chi detiene un solo immobile adibito ad abitazione principale, purchè non si tratti di immobile di lusso, e le pertinenze appartenenti alle categorie catastali C/2, C/6 e C/7.

E’ esentato dal pagamento anche chi detiene l’immobile adibito a casa coniugale a seguito dell’assegnazione da parte del Giudice nella separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione del matrimonio.

IMU e TASI 2020: slittano a novembre?

I tributi locali, tra cui IMU e TASI potrebbero essere sospesi fino al 30 novembre.

Sarebbe in arrivo un meccanismo che permetterebbe ai Comuni una moratoria sul pagamento delle tasse fino al 30 novembre, in cambio di un prestito dalla Cassa depositi e prestiti sostenuto dalla garanzia statale.

Tuttavia, spetterà ad ogni Comune avere l’ultima parola e adottare o meno la misura introdotta dallo Stato.

Anche perché con il Decreto di Aprile si dovrebbe garantire agli Enti Locali delle risorse finanziarie con la Cassa Depositi e Prestiti, per compensare il rinvio.

Si parla di un fondo di 3 miliardi per “tamponare” la situazione, dopodiché dovrebbe intervenire la Cassa depositi e prestiti che potrebbe anticipare una liquidità extra per consentire di pagare i fornitori.

Anche perché la sospensione dei pagamenti dell’IMU di giugno significherebbe incassare circa 10 miliardi di euro in meno.

Sospendere il pagamento della Tari, comporterebbe una minore entrata di 5 miliardi.

IMU e TASI 2020: quanto si paga?

La nuova IMU 2020 avrà un’aliquota base dell’8,6 per mille, ma non ci saranno risparmi per i contribuenti.

L’aliquota base potrà essere incrementata fino a un massimo di 2 punti (fino al 10,6 per mille, dunque), mentre non ci sono limiti “inferiori”.

Il pagamento della nuova IMU 2020 potrà essere effettuato tramite bollettino, tramite modulo F24 oppure online, attraverso il sistema PagoPA.