Continua la corsa del Governo per rinnovare il parco auto italiano, ma anche i furgoni. Gli incentivi auto stanziati con il DL di agosto 2020 sono terminati. Ma niente paura. Nella prossima Legge di Bilancio che deve essere approvata entro fine anno, il Governo ha stanziato altri 370 milioni di euro come incentivi all'acquisto di auto. Se i primi 450 milioni di agosto sono stati tutti utilizzati, si spera che anche questi aiutino gli italiani a sostituire la loro auto con una nuova auto elettrica, ibrida ricaricabile o euro 6 a motore termico. Ed insieme agli incentivi auto, per effetto del decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, per le auto elettriche c'è l'esenzione del pagamento del bollo per 5 anni.

Incentvi auto 2020: cosa è accaduto

Dal 1 agosto 2020 erano attivi gli incentivi auto per l'acquisto di vetture a bassa emissione. Il primo week-end di agosto fece registrare una forte risposta del popolo degli automobilisti e dei concessionari, tanto che 10 milioni di euro dei cinquanta previsti erano stati già usati. Con il decreto di agosto il governo aumentò lo stanziamento a 500 milioni di euro complessivi, quindi aggiungendo altri 450 milioni, che andavano anche ad incentivare gli acquisti delle auto euro 6.  Per questo nella bozza del dl di Agosto il Governo ha deciso di aumentare la dotazione a 500 milioni di euro. 

La novità che si introdusse rispetto ai primi 50 milioni di euro fu di sezionare ancora di più le fasce di emissione, prevedendo di dividere quella riguardante le emissioin comprese tra 61 e 110 g/Km di CO2, in due. Da 61 a 90 g/Km e da 91 a 110 g/Km.

Il fondo fu riparitto nelle quattro fasce che danno diritto al bonus: 250 milioni per le prime due, 0-20 g/km e 21-60, 150 milioni per la fascia 61-90 e appena 100 milioni per la fascia 91-110, proprio quella che costituisce il grosso della domanda.

Dunque le auto con emissione 61-90 g/km di CO2 sono state premiate. In definitiva, gli incentivi auto prevedevano: 

  • 0-20 g/km: 8.000 euro con rottamazione (+2.000 euro di contributo del concessionario), 5 mila euro senza rottamazione (+1.000 euro di contributo del concessionario);
  • 21-60 g/km: 4.500 euro con rottamazione (+2.000 euro di contributo del concessionario), 2.500 euro senza rottamazione (+1.000 euro di contributo del concessionario);
  • 61-90 g/km: 1.750 euro con rottamazione (+2.000 euro di contributo del concessionario), 1.000 euro senza rottamazione (+1.000 euro di contributo del concessionario);
  • 91-110 g/km: 1.500 euro con rottamazione (+2.000 euro di contributo del concessionario), 750 euro senza rottamazione (+1.000 di contributo del concessionario).

Nuovi incentivi auto nel 2021

Il governo per sostenere il mercato dell'auto, ancora fortemente impattato dalla crisi economica, ha stanziato 370 milioni di euro per l'acquisto di auto mediante incentivi da utilizzare solo a fronte della rottamazione della vecchia auto. Il provvedimento deve essere approvato in sede di legge di bilancio entro Dicembre 2021 ma i dettagli sono già noti. Il Governo dovrebbe stanziare complessivamente 370 milioni di euro; di questi, secondo quanto anticipato da Gianluca Benamati,capogruppo del Partito Democratico in commissione Attività produttive della Camera, 120 milioni potrebbero andare alle auto elettriche e ad alcune ibride ricaricabili, 250 milioni anche alle auto con motore termico Euro 6, dunque le più recenti. Il meccanismo dovrebbe ricalcare quello attuato nel 2020, con la suddivisione delle auto in fasce di emissioni, a seconda dell’anidride carbonica rilasciata nell’ambiente. 

Non è ancora chiaro se le fasce di emissione di anidride carbonica saranno nuovamente suddivise in 4. 

Incentivi auto 2021: quali importi 

Poichè la dotazione finanziaria per i nuovi incentivi auto è inferiore di 130milioni rispetto allo stanziamento di Agosto, si presume che il bonus sarà inferiore. Resta invece confermato il requisito della rottamazione. 

Secondo il provvedimento in discussione, per le auto che emettono da 0 a 20 g/km di CO2, dovrebbe arrivare uno sconto di 4.000 euro, cui si aggiungono altri 2mila euro stanziati dallo Stato e 2mila euro offerti dalle concessionarie. In caso di rottamazione si aggiungo altri 2mila euro per un totale di 10mila euro;

per quelle con emissioni da 21 a 60 g/km, lo sconto dovrebbe essere di 6.500 euro; e, per quelle con emissioni fra 61 e 135 g/km, si parla di uno sconto di 3.500 euro.

Questi incentivi saranno concessi solo per le auto rottamate.

In caso di mancata rottamazione, gli incentivi auto sranno riconosciuti solo per le auto elttriche ed ibride. In questo caso però l'importo degli incentivi sarà più basso:6mila euro per le auto che emettono da 0 a 20 g/km di CO2 e 4mila 500 euro per quelle con emissioni da 21 a 60 g/km.

Rispetto al decreto precedente si innalzerà la fascia fino a 110g/km a 135g/km.

Questa decisione va nella direzione di dare agli automobilisti che hanno un auto da rottamare la possibilità di poter acquistare veicoli più abbordabili per i consumatori. 

Bollo auto: cancellato sulle auto elettriche

L'articolo 20 del decreto Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39 riporta

Gli autoveicoli nuovi di fabbricazione italiana azionati da  motore elettrico, sono esenti dal pagamento della tassa di circolazione per il periodo di cinque anni a decorrere dalla data del collaudo. Il periodo di durata dell'esenzione è annotato sul documento  di circolazione  dal competente Ispettorato   compartimentale  della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione. 

Da quando il pagamento del bollo auto è passato alle Regioni, molte di queste hanno adottato delibere che cancellano il bollo auto per un numero di anni che va da 3 a 5 anni. Al termine di questi anni tuttavia si ritorna a pagare ma con un forte scono.

Cancellazione del bollo auto su auto green

Vediamo regione per regione quali sono le esenzioni sulle auto "gree":

Campania: adotta un doppio vantaggio permettendo l'esenzione dal pagamento del bollo di 5 anni per chi compra un auto elettrica e 3 per le auto ibride. e se si autorizza il RID, si ottiene lo sconto del 10%;

Emilia Romagna :esenta dal pagamento del bollo per 5anni chi acquista auto elettriche, mentre rimborsa fino a 191 euro sul totale dell'imposta pagata, chi acquista un auto ibrida, rateizzando il rimborso in tre anni tra il 2020 e 2022.

Liguria: è una delle prime regioni che ha adottato la cancellazione del bollo auto dal 2016 per le auto ibride. Tuttavia l'immatricolazione deve essere avvenuta dal 2016. In Liguria l'esenzione ha una durata di 4 anni.

Lazio: per le auto ibride il bollo auto non si paga per i primi 3 anni d’immatricolazione; diventano 5 per le auto elettriche

Lombardia: per le auto ibride immatricolate tra pagamento dimezzato per il bollo delle auto ibride con ricarica esterna immatricolate tra gennaio 2015 e dicembre 2017, limitato ai primi tre anni ed eventuale sconto del 10% per i pagamenti effettuati tramite domiciliazione bancaria;

Marche: esenzione dal pagamento del bollo per le auto ibride (per i primi 6 anni);

In Piemonte, per chi rottama un auto inquinante, ed acquista un auto Euro 6 o superiore ma con meno di 100kw, potrà beneficiare dell'esenzione del pagamento del bollo auto per 3 anni. Le auto da rottamare sono quelle Euro 0, 1 e 2, come stabilito dalla legge di stabilità regionale 2020 del 31/03/2020.

Puglia: esenzione dal pagamento del bollo della durata di 5 anni per le auto ibride acquistate dal 2014;

Umbria: esenzione dal pagamento del bollo della durata di 2 anni per le auto ibride immatricolati tra il 2016 e il 2017;

Veneto: Per chi acquisti un auto elettrica l'esenzione è valida per 5 anni. Scende a tre anni per le auto ibride. 

Bolzano: esenzione dal pagamento del bollo della durata di 3 anni per le auto ibride elettriche e termiche, a Gpl, a metano e a idrogeno;

Trento: esenzione dal pagamento del bollo della durata di 5 anni per le auto bifuel a benzina-metano, benzina-GPL e benzina-elettriche.

L'Abruzzo mediante le misure che sono state presentate dal consigliere Francesco Taglieri, in forza al Movimento Cinque Stelle, prevedono di esentare dal pagamento del bollo per 3 anni coloro che hanno acquistato un auto elettrica, nuova o usata. Per coloro che invece acquistano un auto ibrida, il taglio del bollo auto è del 50% percento, sempre per tre anni. 

Esenzione bollo auto nel 2021: chi sono gli altri beneficiari

Restano confermate le esenzioni del pagamento del bollo auto per tutte le altre categorie già previste dalla legge. Vi sono le persone portatrici di handicap grave (art.3 comma3 della legge 104). Per esse il vincolo è quello di non avere un auto con una cilindrata superiore a 2000 cc per i veicoli a benzina e oltre 2800 cc per i veicoli diesel. L'esenzione è applicata anche per il famigliare convivente che ha a carico fiscale la persona titolare dell'esenzione.

Sono esclusi dal pagamento del bollo auto i mezzi utlizzati per il pronto soccorso come le autoambulanze ed i veicoli di proprietà delle ASL ed aziende ospedialiere. Inoltre sono esenti dal pagamento del bollo le auto storiche, con più di trent'anni adibite ad suo privato. Tuttavia per circolare su strada va pagato un importo forfettario di 30 euro. In Veneto sono esenti anche i veicoli destinati allo spurgo e raccolta rifiuti. Mentre nel Lazio si aggiungono i veicoli del Presidente della Repubblica e quelli del Segretario generale della Presidenza della Repubblica