Buone notizie per i dipendenti pubblici intenzionati a chiedere l'anticipo del TFR. Il cda dell'INPS ha da poco approvato la Convenzione con cui viene affidata all'Istituto la gestione del Fondo di garanzia per l'accesso all'anticipo finanziario dei trattamenti TFS/TFR spettanti ai dipendenti pubblici.

INPS: approvata Convenzione per gestione Fondo garanzia anticipo TFR

Lo scorso 15 ottobre il cda dell'INPS ha approvato la Convenzione con la quale viene affidata all’INPS stessa la gestione del Fondo di garanzia per l'accesso all'anticipo finanziario dei trattamenti TFS/TFR (indennità di fine servizio a vario titolo e trattamento di fine rapporto) spettanti ai dipendenti pubblici. Al perfezionamento della Convenzione l'INPS fornirà alle banche aderenti la garanzia per erogare ai lavoratori interessati finanziamenti, a valere sul futuro TFS/TFR loro spettante, fino a massimo di 45.000 euro.

Dopo l'ok INPS la Convenzione passa ai Ministeri competenti

Si attende ora la firma della Convenzione da parte di Ministero dell’Economia e Ministero del Lavoro. Per velocizzare l'avvio delle procedure di erogazione dei finanziamenti l'INPS ha già trasmesso ai Ministeri competenti anche la bozza di circolare contenente le istruzioni operative (dirette agli Enti erogatori e alle banche) per l’accesso alla garanzia.

Anticipo TFR: chi può chiederlo e come

L'anticipo dei trattamenti può essere richiesto dall’ex pubblico dipendente che ha o ha avuto accesso al trattamento pensionistico attraverso la maturazione dei seguenti requisiti: quota 100, pensione anticipata e pensione di vecchiaia. La richiesta va presentata all'INPS (se è l'erogatore del trattamento) o alla propria amministrazione (se è questa a erogare direttamente il trattamento). Una volta ottenuta la certificazione del diritto da parte dell'ente (quest'ultimo ha 90 giorni di tempo dalla richiesta), il richiedente potrà presentare la domanda di anticipo alla Banca. Se la banca accetta invia all'ente l'accettazione per l'esecuzione di ulteriori verifiche (l'ente ha 30 giorni di tempo): in caso di esito positivo la banca effettua l'accredito dell'anticipo entro 15 giorni.

(Simone Ferradini)