INPS avvia la procedura online per accedere a “Io Lavoro”, un piano che dovrebbe innescare quella bomba pronta a risollevare le sorti di migliaia di lavoratori. In pieno equilibrio con l’attuale normativa in tema di aiuti di Stato. Le prospettive! Un contratto di lavoro a tempo indeterminato per i lavoratori e sgravi contributivi fino al 100% per i datori di lavoro. Insomma, un progetto allettante per lavoratori e imprese operativo da subito. 

Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura, vedremo insieme nel dettaglio: quali sono gli incentivi per le aziende che assumono lavoratori con contratti a tempo indeterminato; chi rientra nel beneficio dei nuovi aiuti INPS? Come “Io Lavoro” favorirà la crescita lavorativa spingendo in rialzo l’economia nazionale?  

INPS “Io Lavoro”: nuovi incentivi lavoro per le assunzioni fino al 31 dicembre 2020

L’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), ha disposto l’avvio degli incentivi sul comparto lavoro. Un bonus che andrebbe a sostenere le imprese e lavoratori, con assunzioni a tempo indeterminato e agevolazione contributive. Parliamo di un esonero totale sui versamenti contributivi fino a una soglia di 8.069 euro annui. La misura è rivolta a tutti i datori di lavoro che provvedono a inquadrare i lavoratori disoccupati offrendo un contratto di lavoro a tempo indeterminato. L’agevolazione è cumulabile con altre tipologie di incentivi, come ad esempio l’assunzione dei percettori del reddito di cittadinanza e così via.

L’INSP nella circolare n. 124 del 26 ottobre 2020, chiarisce i criteri e le modalità di accesso per accedere agli incentivi “Io Lavoro”, diretti alle assunzioni di lavoratori disoccupati con contratto a tempo indeterminato. Agevolazioni dirette ad alleggerire il peso degli oneri contributivi obbligatori per i datori di lavoro del comparto privato.  

I datori di lavoro possono fruire degli incentivi attivi da subito, attraverso il portale INPS accedendo agli aiuti “Io Lavoro”. Un programma finalizzato alla crescita delle assunzioni giovani a partire dai 16 anni di età anagrafica, compresi gli under 25 in su. L’ANPAL col decreto n. 52/2020 ha disposto l’assegnazione degli aiuti fino a un valore massimo di 8.060 euro su base annua, per i datori di lavoro (privati e non impresari) che eseguono le assunzioni di lavoratori disoccupati con contratto di lavoro a tempo indeterminato nel periodo compreso tra il 1° gennaio e fino alla data del 31 dicembre 2020.

INPS “Io Lavoro”: chi sono i beneficiari che rientrano nell’assunzioni a tempo indeterminato? 

I datori di lavoro possono accedere all’incentivo contributivo per le nuove assunzioni di lavoratori disoccupati. La misura copre tutto il territorio nazionale sempre per le assunzioni che rientrano nel periodo compreso tra il 1° gennaio e fino alla data del 31 dicembre 2020. Tra le caratteristiche anagrafiche previste per l’assunzione a tempo indeterminato, troviamo: 

  • possono accedere al beneficio i giovani disoccupati con un’età anagrafica compresa tra i 16 anni e fino ai 24 anni;
  • under 25 anni in su, disoccupati e senza lavoro remunerato da circa 6 mesi.

Attenzione! Lo sgravo contributivo e, quindi, l’accesso all’incentivo “Io Lavoro” è condizionato dall’assenza di un qualsiasi tipo di rapporto di lavoro tra il datore di lavoro e il lavoratore, nonché dalla mancata retribuzione del neo-assunto da almeno 6 mesi. 

“Io Lavoro”: chiarimenti della circolare INPS n. 124 del 26 ottobre 2020

L’incentivo concretizzato in uno sgravo totale contributivo viene riconosciuto ai datori di lavoro che effettuano le assunzioni di lavoratori disoccupati con contratto a:

  • tempo indeterminato, previsto anche per la somministrazione;
  • rapporto di lavoro per apprendistato professionalizzante;
  • rapporto di lavoro subordinato, associati cooperative.

L’aiuto viene attribuito anche in presenza di contratti a tempo parziale, oppure, nei casi di modifica nei contratti da tempo determinato in tempo indeterminato. 

Attenzione! Esclusi dal bonus “Io Lavoro” i lavoratori domestici, occasionali e intermittenti, nonché i contratti di apprendistato (diploma professionale, secondario superiore, tutte le specializzazioni e così via). 

INPS “Io Lavoro”: come funziona l’esenzione contributiva?

L’aiuto rivolto ai datori di lavoro costituisce in uno sgravio del versamento contributivo. In sostanza, il datore di lavoro che procede nella richiesta degli incentivi previsti in “Io Lavoro”, ottiene la dispensa del pagamento dei premi contributivi pari al 100%.  L’importo di esonero massimo consentito equivale a 8.060,00 euro annui.  Il valore massimo della dispensa di contribuzione mensile consentito corrisponde a 671,66 euro.  In presenza di assunzioni di lavoratori con contratto part time, tale incentivo viene ridimensionato.  

INPS “Io Lavoro”: come e quando presentare la domanda per accedere all’incentivo?

Il datore di lavoro deve inoltrare due istanze utilizzando i canali telematici dell’Istituto. Il primo modulo da tramettere online all’INPS disponibile nella sezione dedicata “Io Lavoro”, nel quale vanno indicati diversi dati, tra cui: 

  • indicazione della regione e la provincia dove si svolge la prestazione lavorativa;
  • retribuzione media con l’indicazione dell’importo, incluso tredicesima e quattordicesima;
  • aliquota contributiva e così via. 

INPS controlla la presenza dei requisiti e verifica la disponibilità delle risorse. L’Istituto precisa che le istanze accolte seguiranno l’ordine cronologico della presentazione della domanda. Per tale motivo, le domande non accolte (con requisiti) non saranno cestinate, ma confluiranno in un ordine provvisorio in attesa che si liberino ulteriori risorse. In pratica, si prospetta un accoglimento successivo in forma automatica. 

Accolta la domanda il datore di lavoro dovrà inoltrare il secondo modulo che corrisponde alla conferma dell’assunzione del lavoratore. Nel termine perentorio di 10 giorno dalla data di accoglimento dell’istanza. L’incentivo potrà essere utilizzato entro e non oltre il 28 febbraio 2022.