In linea con quanto accaduto per Ftse Mib, dopo due sedute consecutive in rialzo il semaforo è scattato sul rosso anche per Intesa Sanpaolo.

Intesa Sanpaolo chiude in calo ma in recupero dai minimi

Il titolo, dopo aver guadagnato ieri circa tre quarti di punto, oggi ha perso terreno, pur riuscendo a limitare i danni prima del close.

A fine giornata Intesa Sanpaolo si è fermato a 1,4492 euro, con un calo dell'1,35% e oltre 183 milioni di azioni transitate sul mercato, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a 187 milioni di pezzi.

L'andamento odierno di Intesa Sanpaolo è stato condizionato dalle dichiarazioni rilasciate dal CEO del gruppo in un'intervista a Repubblica.

Intesa: Messina conferma impegno dividendo a certe condizioni

Carlo Messina ha affermato che lo sforzo straordinario del gruppo per sostenere le imprese colpite dalla crisi aumenterà da 15 a 50 miliardi di euro in termini di nuovi crediti, sfruttando il decreto del Governo che mette a disposizione garanzie pubbliche.

Nel corso dell'intervista l'AD di Intesa Sanpaolo ha confermato l'impegno a pagare il dividendo di 0,192 euro, a patto che si verifichino delle condizioni macro ben precise.

Il manager ha dichiarato: "Mi sento di poter dire che se la riduzione del Pil italiano tenderà ad avvicinarsi a zero nella seconda parte dell'anno, con prospettive positive per l'anno prossimo, Intesa Sanpaolo sarà in grado di pagare il dividendo proposto agli azionisti".

"Se poi mi chiede quante banche in Europa saranno in grado di farlo, le dico che saranno poche: ma noi siamo leader in Europa per solidità patrimoniale" ha continuato Messina.

Intesa: su Ubi Banca avanti con determinazione

L'AD di Intesa Sanpaolo ha inoltre confermato l'impegno nel procedere all'esecuzione del deal su Ubi Banca. 
Messina ha ribadito che "La gran parte dei vantaggi dell'operazione la otterremo anche in presenza di adesioni al 50% più uno del capitale di Ubi Banca, e in quel caso saremo lieti di avere come azionisti di minoranza gli azionisti che non aderiranno".

Quindi le sinergie attese, nell'ordine di 720 milioni di euro, saranno realizzate anche qualora le adesioni all'offerta dovessero risultare inferiori al 67%, ovviamente superiore al 50% più 1 del capitale. 

Intesa Sanpaolo: Equita SIM fiduciosa su dividendo

Commentando le dichiarazioni dell'AD Messina, con riferimento al tema del dividendo gli analisti di Equita SIM credono in ogni caso che Intesa Sanpaolo sia la banca che ha le maggiori probabilità di ripristinare la politica di dividendo, compatibilmente con l`approccio dei regolatori.

Questo sarà possibile in quanto il gruppo può beneficiare di efficienza strutturalmente sopra la media dei competitors che deriva dal trarre vantaggio da una dimensione maggiore e da conseguenti economie di scala, un livello di capitale tra i più alti del settore e capital gain già registrati.

Intesa Sanpaolo: per analisti aumenta appeal deal Ubi

Quanto al deal con Ubi Banca, gli analisti di Equita SIM restano convinti che il peggioramento del quadro macro imporrà riflessioni circa la capacità delle banche di generare utili e dividendi nei prossimi anni su base stand-alone.

Questa condizione, insieme al premio garantito dai concambi e all'ulteriore miglioramento dei termini dell`offerta derivante dalla sospensione dei dividendi, contribuiscono secondo Equita SIM ad aumentare l`appeal del deal di Intesa Sanpaolo su Ubi Banca, accrescendo l'incentivo degli azionisti di quest'ultima ad aderire.

Confermata la view positiva su Intesa Sanpaolo che per gli analisti merita una raccomandazione "buy" con un prezzo obiettivo a 2,4 euro.

Intesa Sanpaolo: anche BofA è bullish. Nessun timore su dividendo

Equita SIM non è la sola a scommettere sul titolo, visto che due giorni fa Bank of America a ribadito il rating "buy", a fronte di un target price tagliato da 3 a 2,1 euro.

Gli analisti ricordano che il gruppo guidato da Messina storicamente ha registrato ritorni sopra il settore, anche per via del focus sulle efficienze e di un modello di business diversificato.

La sospensione del dividendo annunciata la scorsa settimana non preoccupa più di tanto Bank of America che per gli anni futuri prevede che il payout rimarrà al 60% degli utili reported.

Tale livello sarebbe inferiore al target del 70% fissato dal business plan di Intesa Sanpaolo, ma per gli analisti l'autorità di regolamentazione potrebbe mantenere una maggiore sensibilità al problema dei dividendi.