La seduta odierna non sta certo regalando alcuna emozione per Intesa Sanpaolo che continuano a muoversi in un range decisamente ristretto da questa mattina.

Intesa Sanpaolo sale leggermente e si allinea al Ftse Mib

Dopo aver chiuso la sessione di ieri con un frazionale calo dello 0,28%, il titolo oggi si allinea sostanzialmente all'andamento del Ftse Mib.

Negli ultimi minuti Intesa Sanpaolo mostra un progresso dello 0,34% a 1,8402 euro, con oltre 55 milioni di azioni scambiate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 143 milioni di pezzi.

Intesa Sanpaolo finisce sotto i riflettori dopo che ieri il gruppo ha concluso con successo l’emissione di un bond in due tranche.

Intesa Sanpaolo: emesso nuovo bond perpetuo. I dettagli

Si tratta di strumenti perpetui Additional Tier 1 per un totale di 1,5 miliardi di euro.

Nel dettaglio si tratta di un AT1 da 750 milioni di euro, con cedola fissata al 5,5%, 585 punti base sopra il Mid Swap di uguale scadenza, rispetto ad una guidance iniziale annunciata al 6% e opzione di rimborso anticipato a partire dal 01/03/2028.

La seconda tranche, sempre da 750 milioni di euro, ha una cedola fissata al 5,875%, 608 basis points sopra il Mid Swap di uguale scadenza, rispetto ad una guidance del 6,5% e opzione di rimborso anticipato a partire dal 1/9/2031.

I bond prevedono un meccanismo di svalutazione temporanea del nominale, qualora il CET1 ratio divenga inferiore al 5,125%.

Intesa Sanpaolo: il commento di Equita SIM. Titolo buy

Commentando il bond, gli analisti di Equita SIM evidenziano che si tratta della seconda emissione AT1 dual tranche dopo quella dello scorso febbraio, quando Intesa aveva emesso due bond rispettivamente al 3,75% (call Febbraio 2025) e al 4,125% (call Febbraio 2030), circa 180 punti base in meno rispetto ai bond prezzati ieri.

La doppia emissione comporta circa 50 punti base di un impatto positivo sul capitale Tier 1 di Intesa Sanpaolo.

Gli analisti di Equita SIM non cambiano idea sul titolo e ribadiscono la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 2,3 euro, valore che offre un potenziale di apprezzamento di circa il 25% rispetto alle quotazioni correnti di Intesa Sanpaolo.