Da tutti conosciuta come Google, in realtà la casa madre votata dagli analisti è  Alphabet (NASDAQ: GOOGL , NASDAQ: GOOG).

La differenza?

Google è il motore di ricerca più usato al mondo, Alphabet è la società di tecnologia che si occupa anche di intelligenza artificiale, ricerca e sviluppo di veicoli a guida autonoma etc.  Le ragioni per cui in molti guardano con ottimismo al titolo partono dai numeri. Alphabet è seduto su una pila di denaro da $ 100 miliardi. Ciò assicura flessibilità in caso di tempesta e ottimizzazione su investimenti e M&A durante i periodi di calma.

Ramificazione estrema

Non sono da dimenticare nemmeno le risorse dell'azienda. Alphabet possiede il sito Web più popolare al mondo, Google.com, nonché il secondo sito più popolare, YouTube.com. A questo si aggiunga Waymo, nome di punta nel settore della guida autonoma, che è stata valutata fino a $ 175 miliardi, Android, il sistema operativo per smartphone più popolare al mondo. Il tutto senza dimenticare anche Google Drive, Gmail, Maps, Chrome che hanno a testa circa un miliardo di utenti.

Le previsioni in arrivo

Per il 2018, gli analisti si attendono una crescita delle vendite del 23% a $ 136,5 miliardi con un aumento degli utili del 29,6%. Non cambia l’entusiasmo per il 2019: crescita del fatturato del 19% a $ 162,8 miliardi e una crescita degli utili del 13%. Con una capitalizzazione di mercato che orbita a $ 750 miliardi. Note dolenti: la valutazione. 25 volte gli utili sembra alta, ma se si guarda a Procter & Gamble (NYSE: PG ), Walmart (NYSE: WMT), Clorox (NYSE: CLX) con rapporti P/E da 20 in su, per giunta su titoli che vedono crescita fiacca, la valutazione del gigante di Internet è più che giustificata. Il punto a favore di tutte queste società è che appartengono al settore dei consumi quotidiani. Da qui la loro fama di essere titoli “sicuri”.