Investire non deve essere una cosa complicata: per avere successo le regole base sono poche e semplici, soprattutto per chi sposa la linea del lungo periodo e della ricerca di valore. Brian Stoffel, oltre ad offrire una panoramica di settori e titoli migliori per chi inizia, suggerisce anche che il parametro di un anno non è il migliore da adoperare, per lui, infatti, è meglio adottare una visione a lungo termine

Investimenti semplici

Familiarità con l'azienda (la chiarezza è il primo passo, in tutto), conoscenza delle dinamiche di investimento preferite dai vertici della compagnia in esame, guardare al vantaggio competitivo che offre. Non si tratta in questo caso di oggetti fisici ma anche immateriali come i brevetti, gli accordi governativi, il fatto di offrire un servizio di vitale importanza per la comunità, la difficoltà di accesso per i concorrenti ma anche la forza di un marchio sui consumatori. In questo caso i nomi da preferire sono Disney (personaggi famori e franchising, contenuti televisivi e canali dedicati, capacità di adattamento in caso di crisi e flessibilità)

Controllo dei costi

A volte un servizio offerto diventa talmente importante che anche di fronte a un rialzo delle tariffe i clienti preferiscono restare. Fosse anche solo per pigrizia o per indecisione ma anche per incapacità, da parte del cliente stesso o della concorrenza, di avere alternative valide o migliori. Intuit (NASDAQ: INTU) è un esempio: offre servizi particolarmente importanti come TurboTax e QuickBooks che riguardano software - sempre più cloud - per piccole e medie imprese (PMI) che organizzano la maggior parte della loro contabilità e la tassazione anche grazie alla memorizzazione dei dati degli anni passati. Cambiare, per i clienti, è un'incognita lunga e difficile da gestire soprattutto di fronte al rischio di poter perdere dati importanti durante il processo di migrazione.