Ecco una mini-guida su: che cos’è l’ISEE e soprattutto a cosa serve? Iniziamo nel chiarire che l’ISEE l’indicatore della Situazione Economica Equivalente, è l’elemento cardine per accedere a tutti i bonus e alle agevolazioni INPS. In sostanza, quando parliamo dell'ISEE non facciamo altro che far riferimento alla situazione economica dell’intero nucleo familiare. In pratica lo strumento quantifica il reddito prodotto da tutti i componenti di una famiglia. 

Quando ci viene chiesto di presentare l’ISEE per accedere a una prestazione sociale, ci viene chiesto di esibire l’intera ricchezza della nostra famiglia, partendo dalla giacenza media del conto corrente (bancario e postale), fino alla giacenza dei titoli finanziari (risparmi). E non solo, nell’indicatore vanno riportati anche i beni immobiliari, le polizze vita, i redditi vari, i veicoli e così via, insomma tutto (o quasi), salvo poche eccezioni.  

Il modello ISEE consente a diverse prestazioni tra cui: il Reddito di Cittadinanza, pensioni, bonus mamma, sconto bollette luce, gas, acqua e telefono, assegni al nucleo familiare ANF e, innumerevoli agevolazioni rese attive dallo Stato a beneficio dei nuclei familiari con redditi ridotti. Il richiedente può presentare i documenti per richiedere la formulazione del modello ISEE attraverso i Caf o direttamente online dal sito dedicato all’INPS attraverso le credenziali per cui è possibile inoltre le domande dei servizi disponibili. 

E sai cos'altro? Gran parte dei dati sono già presenti nella dichiarazione precompilata, ossia risultano già disponibili dal contribuente attraverso l’applicazione ISEE. In ogni caso, i dati vanno comunque verificati per l’esatto controllo delle informazioni e per evitare di incorre in inutili sanzioni. Del resto senza l’ISEE non si può accedere ai contributi statali, come Reddito di cittadinanza, agevolazioni per le famiglie, indispensabile anche per aver diritto a un importo più alto. Vediamo le prestazioni fruibili dalle famiglie e il limite ISEE necessario per prestare le domande. 

ISEE 2020: tutti i bonus e le agevolazioni INPS da richiedere 

L’INPS fornisce le istruzioni per la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), necessaria per richiedere l’ISEE. La DSU ha validità dalla presentazione e fino al 31 dicembre successivo. Tutti i dati inseriti nelle dichiarazioni, ossia dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare confluiscono nell’Archivio Nazionale ISEE amministrato dall’INPS. Dati disponibili per controlli, verifiche e accertamenti dagli Enti erogatori e dalla Guardia di Finanza.

L’ISEE è, quindi, un semplice calcolo numerico di dati? No, il risultato prodotto dallo strumento è l’insieme di elementi e variabili che intrecciandosi tra loro danno origine a un risultato. Ecco, spiegato il motivo per cui l’esito dell’indicatore di due famiglie con lo stesso reddito del nucleo familiare, con il medesimo livello di ricchezza, ma con uno stato di famiglia diverso, come ad esempio la presenza di figli minori o disabili, genera due indicatori completamente disuguali tra loro che danno accesso a diverse prestazioni sociali, bonus e agevolazioni INPS. 

ISEE 2020: come richiedere il  bonus luce, gas, acqua e telefono? 

Possono richiedere il bonus telefonico, i contribuenti con un indicatore ISEE che non superi la soglia di 8.111,23 euro. Presentando la domanda si può richiedere uno sconto pari al 50% sul canone telefonico. 

Per richiedere il bonus energia elettrica, conosciuto come il bonus luce è necessario presentare una domanda con allegato il modello ISEE del valore pari o inferiore a 8.256 euro anno 2020. Nel caso di famiglie numerose con 3 figli la soglia viene elevata a 20mila euro. In base al valore dell’indicatore ISEE si può ottenere un bonus che oscilla da 125 euro fino a 184 euro. In ogni caso, il bonus luce viene riconosciuto per tutto l’arco dei 12 mesi. La domanda va riformulata ogni singolo anno, precisamente un mese prima della data di scadenza del contributo.  

Attraverso il bonus gas si può ricevere un risparmio di circa il 15% sulla spesa di fornitura annua. Le soglie Isee per ottenere il bonus sono le medesime riportate innanzi per il bonus luce. L’ammontare del bonus varia in virtù della Regione, dell’area climatica del gestore della fornitura e della famiglia anagrafica. 

Il bonus acqua è stato attivato i 1°luglio 2018 e prevede la distribuzione nell’arco di una giornata del ricevimento in forma gratuita di cinquanta litri di acqua gratis. In sostanza, il bonus consiste in circa 18,25 metri cubi di acqua all’anno gratis. Da considerare, che questa quantità minima va moltiplicata per ogni membro appartenente allo stato di famiglia. Ovviamente, per ricevere lo sconto in bolletta è necessario presentare una domanda allegando un modello ISEE il cui reddito sia pari o inferiore a 8.107.5 euro. Tale soglia viene incrementata a 20mila euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli. 

I percettori del Reddito di cittadinanza o Pensione con un indicatore ISEE del valore di 8.170.5 euro possono presentare l’istanza per ottenere il bonus acqua. 

Come richiedere il conto corrente gratis e l'esenzione canone Rai con il modello ISEE?

Per ottenere il bonus conto corrente è necessario presentare un ISEE il cui reddito non superi gli 11.600 euro, oppure un reddito da pensione la cui soglia sia uguale o inferiore a 18 mila euro. In questi casi è prevista l’apertura di un conto corrente base gratuito. Questa tipologia di conto non prevede alcun costo, ma nello stesso tempo il titolare del conto ha un limite di operazione da fruire ogni mese. 

I cittadini over 75 con un indicatore ISEE pari o inferiore a 8.000 euro, possono presentare l’istanza per beneficiare dell’esenzione sul canone Rai. La domanda va inoltrata all'Agenzia delle Entrate con apposito modulo.

Quando va presentata la richiesta per le agevolazioni sugli Affitti?

È attivo il Fondo per la Morosità Incolpevole, si tratta della possibilità per gli inquilini con redditi bassi di beneficiare di un contributo a copertura del pagamento dell’affitto. Il fondo viene gestito dalle Regioni, le quali provvedono a emanare i bandi regionali aggiornando requisiti e gli importi. Per fruire del bonus il richiedente oltre ai requisiti indicati nel bando dovrà esibire un indicatore ISEE del valore non superiore a 26 mila euro

IMU, TARI e tributi locali 2020: lo sconto del 20% 

Cambiando la modalità di pagamento i contribuenti possono ottenere un risparmio di un quinto sull’importo della fattura. In pratica, si attiva uno sconto del 20% pagando le tasse e imposte locali con il modello RID, ossia predisponendo l’addebito diretto sul conto corrente bancario o postale. Vedi articoli di approfondimento: 'IMU TARI e tributi locali 2020: sconto del 20%, ma non per tutti'

ISEE 2020: le agevolazioni per le famiglie

Gli aiuti destinati alle famiglie rappresentano un sostegno previsto su tutto il territorio italiano. Ciò significa che tutte le famiglie con un reddito limitato possono presentare l’istanza per accedere a diversi contributi distribuiti dall’INPS, ma concessi dal Comune di residenza. 

Di seguito il pacchetto famiglia con l’indicazione delle prestazioni attive.

Bonus bebè 2020

  • le neomamme che presentino un indicatore ISEE pari o inferiore a 25.000 possono richiedere un assegno mensile del valore di 80 euro mensili, il contributo viene erogato per i primi 12 mesi di vita del bambino;
  • tale contributo subisce un incremento fino a 160 euro mensili per le famiglie che esibiscono un modello ISEE uguale o inferiore ai 7.000 euro;
  • mentre passa a 120 euro mensili con ISEE di oltre 7.000 ma il cui valore non supera 40.000 euro.

Bonus asilo nido 2020

Si tratta, di un contributo destinato alle famiglie per il pagamento relativo alla retta scolastica dell’asilo, quindi possono fruire della prestazione tutti i genitori (naturali, affidatari o adottivi) a cui verrà corrisposto un assegno dietro richiesta esibita all’INPS, erogato per 3 anni. 

  • per i genitori che presentano un ISEE il cui valore oscilla tra i 25 mila euro fino a 40 mila euro viene riconosciuto un importo di 2.500 euro annui;
  • mentre, alle famiglie con un reddito ISEE di oltre 40 mila euro, viene attribuito un contributo pari a 1.500 euro annui. 
  • per i genitori il cui indicatore ISEE risulti pari o inferiore a 25 mila euro viene riconosciuto un contributo del valore di 3 mila euro annui. 

Assegno di maternità 2020

Per ottenere il contributo erogato per 5 mensilità del valore complessivo di 1.740,60 euro annui, equivalenti all’importo di 358,12 euro mensili. Il richiedente deve presentare una domanda al Comune di residenza allegando un indicatore ISEE in cui il reddito percepito sia pari o inferiore a 17.416.66 euro. Si precisa che la domanda dovrà essere presentata entro 6 mesi dalla data del parto, oppure dall’ingresso in famiglia del minore (adottato o affido). Rammentiamo che per questa tipologia di contributo l’importo dell’assegno varia ogni anno in virtù della rivalutazione ISTAT.   

Assegni al nucleo familiare ANF 2020

Si tratta di aiuti versati dall’INPS, ma concessi in forma esclusiva dal Comune di appartenenza. Le famiglie con almeno 3 figli minori possono presentare un’istanza al Comune per beneficiare del contributo. In ogni caso, il diritto all’erogazione della prestazione spetta in presenza di specifiche condizioni tra la presentazione di un reddito ISEE con un valore di 8.788,99 euro per l’anno 2020 e una famiglia composta da anche un genitore ma almeno 3 figli minori nello stesso stato di famiglia. La Legge di bilancio 2020 ha prorogato tutti i bonus famiglia anche per l’anno 2021. Si attende l’ingresso dell’assegno universale 2021, ossia un contributo erogato alle famiglie con figli fino all’età di 18 anni. 

Vedi articolo di approfondimento: ‘Assegni familiari ANF e maternità: 1.886,82 euro requisiti INPS’.

Reddito di cittadinanza e pensione: perché è importate presentare l’ISEE? 

I richiedenti in possesso dei requisiti che intendono beneficiare del reddito di cittadinanza o pensione, devono presentare l’indicatore ISEE in corso di validità ogni anno. Nel caso il cui ciò non avvenga l’INPS provvede a sospendere il sussidio non ricaricando la carta Rdc.