L'Isee corrente, rispetto a quello ordinario, non solo sarà finalmente più accessibile, ma avrà pure una durata più lunga, e precisamente pari a sei mesi e non più solo due mesi. Grazie al decreto legge 34/2019, noto anche come 'decreto crescita', le nuove regole di accesso per l'Isee corrente, e la durata maggiorata, hanno infatti portato lunedì scorso il ministero del Lavoro a pubblicare il nuovo modulo per la Dsu, la Dichiarazione sostitutiva unica

Meno vincoli di accesso per l'indicatore corrente della situazione economica equivalente

Nel dettaglio, in accordo con quanto è stato riportato da ilsole24ore.com, per poter richiedere l'Isee corrente, rispetto ai vecchi vincoli, basterà che sia rispettata almeno una delle seguenti tre condizioni: variazione della situazione reddituale superiore al 25%; oppure l'interruzione di un trattamento a carico della pubblica amministrazione; oppure ancora l'interruzione o riduzione dell’attività lavorativa

Isee corrente, perché è importante in alternativa a quello ordinario

L'accesso all'Isee corrente, rispetto a quello ordinario, che fotografa a livello di redditi la situazione e condizione familiare passata, è importante in quanto, dichiarando tempestivamente non solo un peggioramento, ma anche un eventuale miglioramento delle condizioni economiche, c'è la possibilità, senza aspettare, di andare a beneficiare di maggiori agevolazioni.