Negli ultimi mesi le richieste di effettuazione del modello Isee sono aumentate notevolmente grazie ai numerosi bonus che il governo ha introdotto per fronteggiare la pandemia. Infatti, questo indicatore permette di valutare se il reddito complessivo di un nucleo familiare rientra o meno nei parametri per i quali è possibile beneficiare di varie agevolazioni. Non solo i bonus previsti dal Decreto Cura Italia, dal Decreto Rilancio o dal Decreto di agosto; con il modello Isee è anche possibile richiedere diverse agevolazioni a livello scolastico o universitario. Ad esempio, si pensi alle richieste per il beneficio delle borse di studio, oppure a ulteriori agevolazioni economiche alle quali possono accedere solo i nuclei familiari maggiormente in difficoltà. Per questo motivo la procedura di richiesta online ha subito una forte impennata nell’ultimo periodo.

L’Isee, infatti, è un documento che viene solitamente rilasciato dal Caf o da altri intermediari dell’Inps, ma non tutti sanno che è possibile anche compilare la DSU e inoltrare la richiesta online. Quest’ultima modalità è stata introdotta di recente per agevolare le operazioni e rendere più fluidi i procedimenti burocratici. È stata anche una modalità importante per snellire le code negli uffici e rendere disponibili servizi online importanti per i cittadini fruibili anche dalla propria abitazione.

Vediamo quindi – in questa breve guida – quali sono i documenti che occorre presentare per inoltrare la richiesta del modello Isee 2020, come si compila il modulo online e come viene effettuato il calcolo del reddito complessivo della famiglia. È importante anche evitare di incappare in errori molto comuni: vedremo quali. Non ci sono – lo ricordiamo – termini per richiedere l’Isee 2020, nonostante i singoli bandi per le agevolazioni varie ed eventuali prevedano termini stringenti.

Isee online 2020: dalla precompilata alla DSU, come fare

Una delle novità introdotte nel 2020 dall’Inps per velocizzare e facilitare i processi di presentazione della richiesta per il calcolo dell’Isee prevede la predisposizione delle DSU precompilate. I modelli sono stati predisposti incrociando gli indicatori e i documenti presentati negli anni precedenti all’Inps con le banche dati presenti negli archivi dell’Agenzia delle Entrate. La compilazione avviene online per tutti i cittadini in possesso del Pin Inps oppure di credenziali Spid. In alternativa sono possibili i canali intermediari tramite Caf o patronati o altri sportelli Inps autorizzati a tal fine.

Occorre comunque tenere presente che esistono diversi tipi di DSU (ovvero Dichiarazioni Sostitutive Uniche): la mini, la integrale e la corrente. Le differenze riguardano le prestazioni per le quali si effettua la richiesta. Nella maggior parte dei casi, comunque, le richieste avvengono presentando il modello Isee mini, ma esistono casi specifici (ad esempio l’Università), per i quali occorre valutare la predisposizione di un modello particolare di Isee (nel nostro esempio si tratterà dell’Isee Università).

Una volta scelta la DSU corretta da compilare è bene affidarsi al sito dell’Inps per consultare i documenti da presentare per effettuare la richiesta del modello Isee online 2020. Vediamo come procedere passo dopo passo.

Isee online 2020: come funziona la DSU precompilata

Dal mese di febbraio 2020, l’Inps ha messo a disposizione una serie di DSU già precompilate per poter accedere al modello preferito in modo agile e compilare la domanda direttamente dal pc di casa. Per poter accedere a questi moduli, infatti, basta recarsi sul sito dell’Inps e accedere alla sezione “Prestazioni e servizi”, scegliere “Tutti i servizi” e poi “ISEE precompilato”.

Per capire il funzionamento delle nuove dichiarazioni precompilate, inoltre, è stata pubblicata una guida dell’Inpsguida del 26 maggio 2020 – nella quale vengono chiariti tutti i dubbi in merito al calcolo, alla presentazione dei documenti e alle modalità di effettuazione della richiesta. 

I dati utilizzati per la compilazione automatica sono stati rintracciati nei documenti Inps delle annate precedenti e nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate. Sono a tal fine importanti il canone di locazione della casa di abitazione; i patrimoni mobiliari e immobiliari; i redditi ai fini Irpef; i trattamenti erogati dall’INPS esenti Irpef. 

Ricordiamo comunque che l’utilizzo dell’Isee precompilato non è obbligatorio, ma fortemente consigliato per la sua facilità e rapidità. Per poter sfruttare questa nuova modalità che permette di velocizzare il processo di richiesta, comunque, occorre seguire due fasi:

  • Per prima cosa il contribuente dovrà comunicare i dati relativi alla composizione del proprio nucleo familiare, i quali saranno poi sottoposti alla verifica dell’Agenzia delle Entrate.
  • Nella seconda fase, invece, l’Inps invierà un messaggio al contribuente stesso nel quale lo avviserà dell’avvenuta elaborazione della DSU. Il contribuente potrà – a quel punto – accedere all’Isee precompilato accettando o modificando i dati inseriti dall’Istituto (qualora risultino errati).

Come compilare il modello Isee online

Il contribuente che non intenda sfruttare la DSU già precompilata potrà accedere al sito dell’Inps e procedere autonomamente alla compilazione del modello Isee online. Per farlo dovrà seguire alcuni passaggi:

  1. Per prima cosa occorre effettuare l’acquisizione on-line Dichiarazione Sostitutiva Unica scegliendo tra la DSU mini o quella integrale sulla base della richiesta che si intende effettuare in seguito.
  2. In seconda battuta bisogna effettuare la sottoscrizione della Dichiarazione Sostitutiva Unica in modo da trasmettere i propri dati all’Inps ed effettuare il calcolo dell’Isee.
  3. Dall’atto di sottoscrizione della DSU inizia a decorrere l’attesa della lavorazione dei dati auto dichiarati e i dati patrimoniali da parte dell’Inps, che termina con la relativa messa a disposizione del modello Isee secondo le modalità indicate nell’atto della sottoscrizione. 

Il periodo nel quale avviene l’elaborazione dei dati e la consegna del modello Isee si aggira attorno ai 15 giorni lavorativi dalla data di sottoscrizione della DSU. Qualora alla scadenza dei termini non siano ancora stati caricati i documenti richiesti occorrerà procedere all’eventuale inserimento dei dati mancanti. 

Quali documenti sono necessari per richiedere l’Isee online 2020

Per poter inoltrare la richiesta del modello Isee online 2020 sono necessari una serie di documenti che attestino lo stato economico della famiglia. La lista è consultabile sul sito dell’Inps o sui siti dei Caf

In particolare si richiedono:

  • Lo stato di famiglia;
  • Il codice fiscale;
  • Un documento d’identità valido;
  • L’ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730) e per i soggetti esenti la Certificazione Unica 2019 (ex Cud) utilizzando sempre i redditi relativi all’anno 2018;
  • La certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
  • Il contratto d’affitto e la copia dell’ultimo canone versato;
  • Il saldo contabile dei depositi bancari e postali;
  • Gli estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12/2018;
  • Le azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
  • I dati relativi al patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
  • Il contratto di assicurazione sulla vita.

Ai fini del calcolo del modello Isee e della DSU, inoltre, occorre presentare eventuali certificati di invalidità e la documentazione relativa ai compensi, alle indennità, ai trattamenti previdenziali o assistenziali, ai redditi esenti ai fini Irpef, ai redditi prodotti all’estero, alle borse di studio, agli assegni di mantenimento per coniuge e figli, fino ai compensi per prestazioni sportive dilettantistiche.

Patrimonio mobiliare e immobiliare: quali documenti presentare

Per poter ottenere il modello Isee occorre presentare tutta la documentazione relativa allo stato di famiglia, compresi i conti in banca e le azioni detenute dalla famiglia. Inoltre, è importante attestare anche il patrimonio mobiliare e immobiliare posseduto dalla famiglia nel momento della sottoscrizione della DSU. 

Dunque si richiedono – a tal fine – i seguenti documenti: 

  • Saldo e giacenza media annua di estratti conto correnti, depositi bancari e postali, libretti postali e simili;
  • Titoli di stato, buoni postali, partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio ecc;
  • Targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione;
  • Eventuali mutui o case di proprietà;
  • Eventuali assicurazioni sulla vita.

Quali sono i moduli da compilare?

Dopo aver chiarito tutti i documenti necessari alla presentazione della richiesta per il modello Isee, occorre anche fare riferimento ai moduli da compilare. Per procedere online tutta la documentazione necessaria è disponibile sul sito dell’Inps, mentre qualora ci si rivolga ai Caf la procedura sarà mediata.

Sfruttando la modalità di compilazione e calcolo dell’Isee online verrà richiesta la prestazione sociale agevolata di interesse, ovvero il motivo per il quale si sta richiedendo il modello Isee. In particolare è possibile richiederlo per l’Università, ma anche per agevolazioni di natura sanitaria, per prestazioni residenziali, ecc…

È importante anche prestare attenzione alla compilazione delle sezioni relative ai redditi, alla situazione patrimoniale e ai componenti del nucleo familiare. Proprio questi indicatori, infatti, saranno quelli che incideranno in misura maggiore nel calcolo dell’indice che andrà a definire se il contribuente potrà – o meno – beneficiare di una data agevolazione. Ancora prima di richiedere il modello, comunque, dal 2017 è disponibile – sul sito dell’Inps – un simulatore del calcolo Isee che permette di verificare se il nucleo familiare è – o meno – potenziale beneficiario di un’agevolazione ancora prima di inoltrare la richiesta. In questo modo, nel caso in cui non risulti beneficiario potrà evitare di richiedere il modello Isee.

Nel caso in cui venissero riscontrati errori nella compilazione o si riscontrassero parti mancanti non dichiarate, sarà cura del contribuente procedere alla correzione dei dati errati o all’eventuale integrazione delle parti mancanti direttamente sul sito dell’Inps.