Mentre i mercati finanziari vivono di illusioni e di speranze secondo la Stampa… Se le ispezioni dell’Fmi in Italia concordate summit del G20 a Cannes non sono ancora iniziate è perché il direttore Christine Lagarde vuole dare tempo a sufficienza a Mario Monti per varare le riforme, riservandosi la possibilità di aiutarlo con un programma di aiuti finanziari che potrebbe arrivare a valere fino a 600 miliardi di euro. (…)
Da qui la possibilità del varo di un «programma Italia» che, secondo stime circolate negli ambienti dell’Fmi a Washington, potrebbe avere un valore compreso fra 400 e 600 miliardi di euro al fine di dare al governo Monti 12-18 mesi di tempo per varare le necessarie riforme, alleviandolo dalla necessità del rifinanziamento del debito. Garantendo tassi fra il 4 e 5 per cento, l’Fmi offrirebbe all’Italia condizioni assai migliori rispetto ai mercati, dove siamo già oltre il 7-8 per cento, e ciò metterebbe Roma al riparo dalle pressioni in crescendo sui titoli di Stato. L’entità della cifra è tuttavia tale da rendere difficile per il Fmi operare solo sulla base delle risorse attualmente disponibili. Dovrebbero essere incrementate e per farlo ci sono diverse possibilità: dall’emissioni di nuovi Diritti speciali di prelievo a interventi coordinati con la Banca centrale europea guidata da Mario Draghi. LaStampa

Il leggendario cancelliere di ferro Otto von Bismark amava ricordare che certa gente non mente mai così tanto come dopo la caccia, durante una guerra o prima delle elezioni. “Non credere mai a nulla finché non sia ufficialmente smentito.”

Ed infatti la notizia del giorno di Molinari della Stampa è l’ennesima leggenda metropolitana di questa tempesta perfetta, riportata dal solo Bloomberg in tutto il mondo che a sua volta cita la Stampa… se poi andiamo oltre twittando qua e la si scopre che….Molinari twittando con DeBortoli suggerisce che