La seduta odierna prosegue in flessione per le Borse europee che, in attesa di nuove indicazioni di Wall Street, continuano ad indietreggiare dopo il calo della vigilia. Il Dax30 e il Ftse100 scendono dello 0,46% e dello 0,49%, seguiti dal Cac40 che perde lo 0,54%, ma ad avere la peggio è Piazza Affari, dove il Ftse Mib arretra in direzione dei 19.450 punti, con una flessione dello 0,9%.

Borse condizionate dalla mossa dell'FMI

A pesare sull'andamento odierno dei mercati e in particolare di quello domestico, sono ancora le indicazioni arrivate ieri dal Fondo Monetario Internazionale sulle prospettive della congiuntura globale.

L'istituzione guidata da Christine Lagarda ha rivisto al ribasso le previsioni sulla crescita dell'economia mondiale dal 3,7% al 3,5% per quest'anno e dal 3,7% al 3,6% per il 2020.

Nel documento si legge che le stime erano state già ridotte nell'ultimo World Economic Outlook a causa degli effetti negativi legati alla guerra dei dazi tra Cina e Usa.

L'ulteriore taglio annunciato ieri riflette in parte il trascinamento da una situazione più debole nella seconda metà del 2018, includendo la Germania dopo l'introduzione di nuovi standard sulle emissioni degli autoveicoli e l'Italia dove ci sono preoccupazioni per i rischi sovrani e finanziari.

L'FMI taglia le stime sull'Italia e rilancia l'allarme spread

Con particolare riferimento al nostro Paese, il FMI ha modificato al ribasso le attese sul PIL, riducendole allo 0,6% per quest'anno, rispetto all'1% indicato in precedenze, mentre ha confermato le stime per il 2020, quando si dovrebbe registrare una crescita economica nell'ordine dello 0,9%.