Avete visto? Avete visto la scena? Personalmente, come italiano intendo, mi sono sentito umiliato, profondamente umiliato. 

Al termine del summit sulla Libia al quale oltre ai leader delle due fazioni in lotta, ossia Serraj e Haftar, c’erano i leader dei due Paesi che in questo momento hanno preso una posizione a favore dell’uno e dell’altro ossia il turco Erdogan ed il russo Putin, ma poi c’erano la Presidentessa della Commissione europea Von Der Leyen i leader dei maggiori Paesi europei, la tedesca Merkel, il francese Macron, il britannico Johnston e il nostro Conte.

Come sempre accade al termine dei summit si fa la foto di rito di tutti i partecipanti.

Questi leader si devono distribuire su due file, ovviamente in prima fila i personaggi più importanti in seconda fila chi conta di meno. Per terra ci sono i segnalini per stabilire come devono collocarsi i vari leaders.

Conte è l’ultimo ad arrivare per la foto e quindi guarda per terra per trovare in prima fila il proprio segnalino. Dà naturalmente per scontato che il suo posto sia in prima fila … l’Italia, fino a qualche anno fa, era il primo partner della Libia, la nostra compagnia petrolifera, l’Eni era e forse lo è tutt’ora, leader indiscussa per l’estrazione di petrolio libico quindi Conte si aspetta che il suo posto sia in prima fila, non possono averlo trattato così come una pezza da piedi. Però …

Però non trova il suo segnalino … c’è un momento di imbarazzo, per cui il nostro Premier fa anche spostare una persona in prima fila per vedere se per caso questi ha occupato per errore il suo posto … niente.