Nell’affollato gineceo del mondo di Donald Trump, la guerra per il posto di First Lady è stata, per molti versi, chiaramente vinta dalla primogenita del magnate, ed ora 45esimo presidente Usa, Ivanka Trump.

Ivanka&Co

Intelligente e senza dubbio ambiziosa, ha avuto partita facile grazie alla mai nascosta preferenza di cui gode da parte del padre il quale non ha esitato a difenderla a spada tratta, ricorrendo anche a strumenti ed uffici politici, quando la catena di abbigliamento Nordstrom si è rifiutata di rinnovare le forniture della linea firmata da Ivanka Trump . Non solo, ma il di lei marito, l’ebreo ortodosso Jared Kushner ha talmente conquistato le simpatie del suocero da permettersi di essere designato alla carica di consigliere senior alla Casa Bianca, nonostante la giovane età. Il tutto mentre i due figli maggiori del Tycoon, Eric e Donald Junior, sebbene a capo del trust che gestisce il suo patrimonio e che Trump ha creato per evitare conflitti di interessi, restano sempre in disparte, privi, si dice nell’ambiente, anche della totale fiducia del padre, pronto a riprendersi tutto al primo segno di dissenso. Ci sarebbe anche l’ultimo nato, quel Barron Trump, cocco di mamma Melania la quale, molto meno ambiziosa della figliastra, ha approfittato della giovane età del rampollo undicenne e della necessità di seguirlo nei suoi studi a New York, per evitare il trasferimento alla Casa Bianca.

Tiffany: questa sconosciuta

Questo il quadro della famiglia. Ma al quadro manca uno dei rappresentanti meno conosciuti: Tiffany.