Seduta positiva per le Piazze del Vecchio Continente, ma i continui rialzi di Wall Street non galvanizzano i listini europei che salgono, ma … quasi controvoglia.

Bene Parigi (+0,7%), più contenuto il rialzo di Francoforte (+0,4%) frenata dal calo di Adidas e soltanto frazionale il segno più di Londra (+0,1%).

Dall’altra parte dell’Oceano, invece, lo stop alle vendite di Boeing fa risalire il Dow Jones, ma continuano gli acquisti in particolare sul Nasdaq che anche oggi fa segnare un rialzo nell’ordine del punto percentuale.

Sul nostro Ftse Mib (+0,57%) abbiamo assistito al prevedibile boom di Juventus (+17,42%) all’indomani del passaggio del turno in Champions League.

Seduta senza dubbio da ricordare anche per gli azionisti di Salvatore Ferragamo (+6,94%), il nuovo exploit di Azimut (+3,31%) riporta il titolo in testa nella classifica dell’anno in corso, scavalcato Saipem (+2,39%) i cui azionisti comunque continuano a festeggiare un 2019 al momento straordinariamente positivo.

Occorre dire che oggi il comparto petrolifero ha fatto la parte del leone: Tenaris (+2,97%) e soprattutto Eni (+2,51%) hanno dato un grande contributo al nostro indice di riferimento.

Ha guadagnato oltre due punti percentuali anche Brembo (+2,06%).

Sul fondo troviamo nuovamente Prysmian (-3,42%), il titolo si è rimangiato tutto il rialzo accumulato nei primi 40 giorni dell’anno ed attualmente la performance del 2019 risulta negativa.

Possiamo invece semplicemente parlare di prese di profitto per giustificare il calo di Diasorin (-1,31%).

Sorprendente, visto quando sta accadendo al Nasdaq, il nuovo ribasso di Stmicroelectronics (-0,99%) tornato sotto quota 14 euro.