La BCE taglia ancora le stime su crescita e inflazione. Il livello dei tassi è adeguato

Trichet si aspetta ora una frenata della contrazione economica, ma per una graduale ripresa bisognerà attendere il 2010. Annunciato l’acquisto di covered bond, non esclude nuove manovre sui tassi.

Anche quest’oggi la Banca Centrale europea non ha riservato particolari sorprese al mercato, e al termine della riunione di politica monetaria ha annunciato la sua decisione sui tassi di interesse che sono rimasti fermi all’1%. Livello che era stato raggiunto in occasione dell’ultimo meeting, quando era stata deliberata una riduzione dello 0,25%, anche se la stessa BCE aveva chiarito in quella sede che l’1% non era necessariamente il punto di minimo per il costo del denaro. Almeno per oggi non è stato votato alcun intervento sui tassi di interesse che sono adeguati, secondo quanto dichiarato da Jean Claude Trichet durante la conferenza stampa che ha fatto seguito all’annuncio ufficiale. Il presidente della BCE ha inoltre aggiunto di non escludere che si possa scendere al di sotto del livello attuale, senza però fornire indicazioni su eventuali mosse future in materia di politica monetaria. La novità annunciata quest’oggi è stata quella relativa alla decisione della BCE di procedere all’acquisito di covered bond per un ammontare complessivo di 60 miliardi di euro, secondo quanto votato all’unanimità dal Board. Gli acquisti, che riguarderanno titoli con scadenza compresa tra i3 e i 10 anni, avverranno sia sul mercato primario che su quello secondario e si concluderanno entro giugno del prossimo anno. Nel corso del suo incontro con i giornalisti Trichet ha chiarito che al momento non è stata presa alcuna decisione sull’acquisto dei bond in aggiunta a quanto già annunciato. Il numero uno della BCE ha inoltre dichiarato che Bruxelles sta avviando un programma di credit easing e non di quantitative easing come quelli adottati Federal Reserve e dalla Bank of England.