Una crisi finanziaria non troppo lontana non è da escludere a priori ed è bene dunque prepararsi al peggio, prendendo in anticipo le dovute contromisure.

Risponde così la direttrice del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, alle dichiarazioni ottimistiche di un paio di settimane fa della numero uno della Federal Reserve, Janet Yellen, che commentando la congiuntura economica americana e lo stato di salute del sistema bancario aveva detto di non aspettarsi un'altra tempesta economica internazionale nel corso della sua vita.

La crisi non si può escludere

"Mi aspetto di avere una lunga vita e spero valga anche per lei, quindi non scommetterei assolutamente su questo tema," è stata la replica della Lagarde, intervenuta a margine di una conferenza bancaria internazionale a Dubrovnik, in Croazia.

Alla chairwoman della Fed, fiduciosa sugli effetti di argine prodotti dalle riforme del sistema bancario USA dopo gli sconvolgimenti finanziari del 2007-2009, la Direttrice del Fmi oppone l'idea che l'imprevedibilità di questo genere di fenomeni non permette di fare pronostici prematuri.

Una crisi, insomma, può sempre arrivare a sorpresa. 

State pronti

"Da dove verrà, quale forma assumerà, che dimensioni avrà resta da vedere, e generalmente una crisi non arriva mai da dove te l'aspetti", spiega, avvertendo che proprio per questo la politica e le istituzioni in genere dovrebbero agire con accortezza e stare pronti agli scenari più bui.

"Il nostro dovere, e il messaggio che diamo ai ministri economici e ai legislatori è: siate preparati. Assicuratevi che il vostro settore finanziario si sottoposto a una buona supervisione, che sia ben regolato, e che le istituzioni siano molto solide", conclude.