Le Borse guardano ora alle trimestrali Usa. I possibili scenari nel breve

Quella iniziata oggi potrebbe essere una settimana di transizione, anche per via della chiusura del primo semestre che cade domani.

La settimana iniziata oggi potrebbe rivelarsi piuttosto importante e delicata per i mercati azionari, sui quali si potrebbe anche assistere ad un incremento della volatilità. Quest’oggi sulle principali piazze, ad eccezione di quelle asiatiche hanno chiuso gli scambi in calo, si è assistito ad un ritorno corale degli acquisti. In Europa alcuni indici hanno chiuso con rialzi anche superiori ai due punti percentuali, ma anche Wall Street mostra un’intonazione positiva, anche se con un bilancio più contenuto, visto che i tre indici principali mostrano un vantaggio contenuto al di sotto di un punto percentuale a metà seduta. Dopo aver interrotto il rally partito dai minimi di marzo, i mercati azionari si mostrano ora incapaci di superare i recenti massimi, anche se fino a questo momento la correzione da questi livelli si è rivelata piuttosto contenuta. Da qualche seduta si è avviato un movimento in trading range, con un’indecisione di fondo sul da farsi, in attesa di nuovi catalizzatori che possano dare maggiore direzionalità ai listini. Intanto ricordiamo che al pari della seduta, ancor più quella di domani potrebbe essere condizionata dalla pratica di windows dressing adottata da molti gestori in prossimità di una scadenza importante, quale quella di fine mese che questa volta coincide con un’altra tappa importante. Le Borse sono infatti arrivate al giro di boa di quest’anno e domani sarà l’ultima giornata del primo semestre del 2009, per cui non sarebbe da escludere anche una nuova salita dei corsi, visto che gestori e operatori in genere mirano di solito a chiudere il semestre con performance positive. Intanto i mercati continuano a guardare sempre con grande interesse ai dati macro che vengono diffusi quotidianamente, per avere sempre maggiori informazioni sullo stato di salute dell’economia, non solo americana ma globale. Proprio sulla base delle prossime informazioni infatti i listini potrebbero impostare un nuovo movimento più direzionale, verso l’alto o verso il basso, amplificando o ridimensionando la scommessa fatta fino ad ora sull’attesa ripresa della congiuntura.