Le Borse tengono, i massimi restano ad un passo

Il sentiment del mercato continua ad essere lo stesso, sembra che gli indici delle borse mondiali non ne vogliano proprio sapere di scendere. Di A.Romanelli

Il sentiment del mercato continua ad essere lo stesso, sembra che gli indici delle borse mondiali non ne vogliano proprio sapere di scendere, le notizie non sono strepitose dal fronte macro, ma l'impressione che il fondo sia stato già toccato e che si stia mettendo in moto il meccanismo della ripresa dà forza ai mercati nonostante la disoccupazione continui a bloccare il potere d'acquisto e limiti i consumi, soprattutto negli Stati Uniti.I mercati guardano al futuro, e quindi assistiamo ad un andamento a scale degli indici, senza dei ritracciamenti particolarmente significativi, che spesso vengono riassorbiti nel giro di poche ore.Quando il mercato ha forza meglio non mettersi contro, anche se forse gli spazi di manovra per ulteriori rialzi non sono poi così ampi.Analizzando il grafico dell'indice S&p500, si vede come il canale rialzista originatosi a marzo prosegua incontrastato, senza ritracciamenti consistenti, anche se nell'ultimo mese la pendenza del rialzo sembra meno ripida, con comunque dei nuovi massimi toccati e superati ogni volta dopo brevi pause.Il massimo da superare per poter confermare anche questa volta l'andamento è posto a 960 punti, oltre il quale ci sarebbe spazio per ritoccare i 1000 punti, mentre il supporto chiave è posto a 875 punti, sotto i quali si aprirebbero scenari preoccupanti.E' probabile che entrando nell'estate si assista ad un periodo di maggior debolezza dei mercati, anche il riaffacciarsi dell'inflazione con l'aumento del prezzo del petrolio spinto dalla speculazione, potrebbero incidere negativamente allontanando la ripresa, visto che i consumi non sono così alti da sopportare una eventuale ondata inflazionistica, che potrebbe arrivare soprattutto in America, mentre in Europa l'euro dovrebbe fare in parte da cuscinetto di protezione.