Legge 104 esenzione bollo auto e agevolazioni fiscali auto, nonché bonus auto. Il viaggio tra le esenzioni e gli incentivi legati alla legge 104 risulta per certi versi molto complesso, poiché la normativa tende a mutare di continuo. In linea sommaria, sappiamo che attraverso le disposizioni contenute nella Legge 104, lo Stato italiano tutela le persone affette da patologie gravi o invalidanti attraverso agevolazioni fiscali e non. I titolari della Legge 104 e i loro familiari possono beneficiari di diversi aiuti, tra cui l’esenzione del bollo auto, e non solo. Per poter beneficiare dell’esenzione del tributo, quindi non pagare più il bollo auto è necessario possedere determinati requisiti. Nello stesso tempo, è bene sapere che rientra nelle agevolazioni previste con la Legge 104 anche il bonus auto. Si tratta di agevolazioni, che in certo senso non sono coese tra loro, ma la presenza di una non esclude il beneficio dell’altra. Devi sapere che con la Legge 104 è possibile fruire delle agevolazioni che portano all’esenzione del bollo auto fino ai benefici per l’acquisto di auto per i disabili. C’è da dire che non tutte le disabilità ottengono l’esonero del tributo e le stesse agevolazioni. Se il tema trattato ti interessa e hai diverse domande sull’esenzione del bollo auto con la Legge 104 e sul bonus auto, bene! Immergiti nella lettura, vedremo insieme cosa prevede la normativa. 

Legge 104 esenzione bollo auto e bonus auto: cosa sono?

Prima di addentrarci nell’articolo trattando direttamente l’argomento dell’esenzione del bollo auto con la Legge 104, cerchiamo di capire che cos’è il bollo auto. Sappiamo per certo (o quasi) che si tratta, di una tassa detestata dal popolo italiano. Ma, al di là di ogni ragionevole polemica o di quanti negli anni hanno sperato in un’abolizione della tassa. Sappiate! Il tributo è in vigore e va onorato, fatto salve le eccezioni. Il bollo auto è una tassa regionale che ricade sui proprietari delle vetture regolarmente iscritte al PRA Pubblico Registro Automobilistico. Il pagamento della tassa automobilistica cade annualmente, la non circolazione del veicolo non implica la sottrazione della regolarizzazione della tassa.  

Per quanto riguarda il bonus auto con la Legge 104 articolo 3 comma 3, prevede l’accesso a delle agevolazioni fiscali per il portatore di handicap o un suo familiare (fiscalmente a carico). Le agevolazioni per l’acquisto di auto per disabili si traducono nell’ottenere l’IVA agevolata al 4% e specifiche detrazioni. Tuttavia, per accedere al beneficio del pagamento dell’IVA al 4% contro il 22% (normale) e, accedere all’esenzione del bollo, delle detrazioni IRPEF e così via, è necessario che il verbale rilasciato dalla Commissione medica indichi in chiaro le agevolazioni fiscali a cui si ha diritto. L’Anello portante per accedere alle agevolazioni fiscali, è dato dalla specifica contenuta nel verbale. Chiariamo che attraverso il bonus auto così come presente nel decreto Rilancio, non pone specifiche restrizioni per l’acquisto di un veicolo. Unica postilla riportata nel decreto riguarda il tipo di veicolo, in base al quale si ottengono gli sconti sul prezzo di acquisto.

Legge 104: chi può richiedere l’esenzione bollo auto?

Come spiegato dall’Agenzia delle Entrate, non tutti hanno diritto al beneficiare delle stesse agevolazioni previste nella Legge 104, ne consegue, che non tutti i titolari della Legge 104 possono richiedere l’esenzione del bollo auto. Per accedere al beneficio e richiedere l’esenzione del tributo e, quindi, evitare di pagare il bollo regionale sul veicolo è necessario rientrare nei seguenti parametri, tra cui: 

  1. persone con disabilità colpite da cecità (non vedenti) e sordi;
  2. disabili con handicap psichico o mentale come previsto dal comma 3 dell'articolo 3 della legge n. 104/1992;
  3. persone con disabilità grave con ridotta capacità di deambulazione o pluriamputazioni;
  4. persone con disabilità ridotte o impedite capacità motorie.

Per accedere alle agevolazioni previste per la Legge 104, il verbale rilasciato dalla Commissione medica dovrà contenere la condizione specifica del disabile.

Legge 104: esenzione bollo auto e adeguamenti per l’agevolazione 

Le persone con disabilità ridotte, oppure, affette da impedite capacità motorie possono avvalersi di diverse agevolazioni, come: esenzione dal bollo auto, IVA al 4%, e imposta di trascrizione. Purché il veicolo sia sistemato in funzione dell’inabilità del richiedente.  

L’adattamento eseguito sul veicolo deve riportare le annotazioni presenti nel verbale prescritto dalla Commissione medica. I disabili intestatari di patente speciali possono richiedere le agevolazioni anche per i veicoli predisposti con cambio automatico. In questo caso il verbale della Commissione medica deve riportare la dicitura relativa alla prescrizione del cambio. 

Resta ben chiaro che ogni adeguamento al veicolo deve essere riportato sulla carta di circolazione, dopo collaudo eseguito dinanzi gli uffici della Motorizzazione Civile e dei Trasporti in Concessione. L’adattamento del veicolo può interessare i comandi predisposti alla guida, la carrozzeria, oppure adeguamento interno nell’abitacolo del veicolo. Bilanciamenti necessari per mettere il disabile nelle situazioni che consentono l’accesso alla guida del veicolo.

Quali sono i possibili adeguamenti ai veicoli indicati dall’Agenzia delle Entrate? Per l’adattamento alla carrozzeria del veicolo, troviamo i seguenti allestimenti, quali: pedana sollevatrice; scivolo a scomparsa; braccio sollevatore; paranco ad azionamento; sedile scorrevole - girevole; sportello scorrevole e così via;

Legge 104: quando i familiari possono fruire dell’esenzione bollo auto?

Come indicato innanzi, la normativa prevede che il disabile fruisca delle agevolazioni fiscali, ma tale privilegio viene esteso anche ai familiari in presenza di dettagliate condizioni. Affinché, rientri nei familiari considerati fiscalmente a carico il reddito annuo del disabile non deve superare la soglia di 2.840,51 euro. C’è da dire che dal 2019 tale soglia è stata elevata fino a 4.000 euro per i disabili 24enni.  

Cosa succede se si supera la soglia di reddito? Solo il disabile potrà fruire delle agevolazioni, quindi, per ottenere l’esonero del bollo è necessario che tutto sia intestato a quest’ultimo. Se, vengono intestati ai familiari non si ha diritto all’esenzione del bollo auto.  

Legge 104: domanda di esenzione del bollo auto 

Per poter beneficiare dell’esenzione della tassa è necessario compilare un modulo predisposto dalla Regione di appartenenza, oppure all’ACI in presenza di convenzione. 

La domanda da presentare all’ACI per ottenere l’esonero del tributo va esibita almeno 90 giorni prima della scadenza della tassa. 

Se si presenta la domanda in ritardo, si perde il diritto? No, il termine indicato non ha valenza perentoria, ne consegue che anche presentando l’istanza in ritardo non si perde il beneficio all’agevolazione. 

La domanda va presentata ogni anno? No, una volta riconosciuta l’esenzione del bollo auto non è necessario presentare un’ulteriore istanza ogni anno, poiché l’agevolazione resta valida anche per gli anni successivi. Ovviamente, se il veicolo viene cambiato bisogna ripresentare l’intera documentazione per riottenere l’esenzione della tassa. 

Legge 104 e Bonus auto: i nuovi incentivi del decreto Rilancio 

Come anticipato innanzi per fruire delle agevolazioni fiscali predisposte nella Legge 104 articolo 3 comma 3 è necessario che il verbale rilasciato dalla Commissione medica riporti i parametri dei benefici a cui può accedere il disabile. In mancanza d'indicazioni non presenti nel verbale né il disabile né i familiari possono fruire delle agevolazioni previste dalla normativa.  

Tuttavia non è presente alcun limite particolare per l’accesso al bonus auto così come indicato dal decreto Rilancio. Fatta eccezione per le condizioni sul veicolo di acquisto. 

In linea generale, per l’acquisto di un nuovo veicolo nel periodo compreso dal 1° agosto e fino alla data del 31 dicembre 2020, è possibile fruire d'incentivi statati sulla rottamazione del vecchio veicolo per un valore minimo di 2.000 euro fino a un massimo di 10.000 euro. Ovviamente, se il veicolo da rottamare è giunto a 10 anni d'immatricolazione spetta l’automobilista può aspirare anche alla soglia massima di sconto che è quella di 10.000 euro. In mancanza di rottamazione si potrà usufruire di un incentivo per l’acquisto di una nuova auto del valore fino a 6.000 mila euro. Gli incentivi variano in virtù del tipo di emissioni dell’auto. Molto probabilmente il decreto agosto conterrà il prolungamento degli incentivi e maggiori benefici per chi rottama due veicoli, procedendo all’acquisto di uno nuovo. Previsto anche il taglio del 60% degli oneri sull’acquisto di auto usate. 

Molti lettori hanno richiesto maggiori informazioni sull'esonero del pagamento del Canone RAI con la Legge 104. Non meno importanti sono state le richieste di maggiori notizie sulle detrazioni IRPEF spettanti con la legge 104, a cui segue una risposta nell’articolo: Legge 104: detrazioni IRPEF 1.620 euro 730 online requisiti INPS. E, informazioni dettagliate sulla decorrenza degli aumenti delle pensioni di invalidità, a cui segue una risposta nell’articolo: Pensioni invalidità civile 2020: aumento, importo e date INPS.