Tra le blue chips che oggi sono scese in controtendenza rispetto al mercato troviamo Leonardo che, dopo aver ceduto quasi un punto e mezzo percentuale ieri, si è fermato al di sotto della parità anche oggi, ma con un calo decisamente più contenuto. Il titolo ha terminato gli scambi a 10,26 euro, con un ribasso dello 0,24% e circa 2 milioni di azioni transitate sul mercato a fine sessione, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 3 milioni di pezzi.

Entro fine mese l'Us Air Force assegnerà maxi contratto

Leonardo resta sotto i riflettori in attesa di possibili importanti novità dagli Stati Uniti, sulla scia delle notizie riportate da Milano Finanza. Ieri il quotidiano ha segnalato che tra il 24 e il 30 settembre prossimi la Us Air Force dovrebbe procedere all'assegnazione del maxi contratto da circa 16 miliardi di dollari, relativo alla nuova flotta di 350 addestratori dal nome in codice Tx.

In lizza oltre a Leonardo ci sono anche Lockeed Martin e Boeing e proprio quest'ultimo sarebbe il gruppo favorito stando a quanto riportato dalla stampa

Usa: mega ordine da 4,6 mld per 84 elicotteri. La view di Bca IMI

Rimanendo sempre negli Stati Uniti, si ricorda che per fine anno il Governo a stelle e strisce assegnerà un ordine, stimato in 4,6 miliardi di dollari, per la consegna all'Us Air Force di 84 elicotteri.

Gli analisti di Banca IMI segnalano che quest'ultima gara ha una portata inferiore rispetto al piano Tx, ma se Leonardo dovesse riuscirà a spuntarla, potrebbe garantirsi ordini per 18 miliardi di dollari, con un gran sostegno al recupero di redditività della divisione elicotteri.