Carissimi Claudio Borghi ed Alberto Bagnai, forse risulterà quasi superfluo da parte mia, iniziare questa mia lettera aperta precisando che voi siete certamente i due parlamentari italiani che maggiormente apprezzo e stimo.

Certamente va sottolineata la vostra competenza in ambito economico, ma ciò che ritengo sia l’aspetto più apprezzabile in voi è la dirittura morale, la vostra rettitudine, la vostra onestà intellettuale.

E se oggi ho sentito l’esigenza di scrivervi una lettera aperta è proprio per questa mia ammirazione nei vostri confronti.

Ebbene sapete anche che dal punto di vista economico, ed in particolare di economia monetaria, abbiamo idee simili, che collimano perfettamente sulla assoluta contrarietà nei confronti dell’euro.

Permettetemi anche una piccola vanità, forse sono stato io, fra noi tre, il primo a manifestare pubblicamente tutta la disapprovazione nei riguardi di quella che viene comunemente chiamata “moneta unica” e nei riguardi delle istituzioni europee. Ho fondato infatti il mio sito “Finanza In Chiaro” nel settembre del 2007 e la scelta del logo che ho voluto non lascia dubbi sulle mie convinzioni in ambito monetario.

Finanza In Chiaro, dal settembre del 2018 è diventato anche un canale You Tube ed una pagina Facebook sulle quale pubblico giornalmente dei video.

Dai miei ascoltatori sono anche considerato una persona moderata ed equilibrata, ma alcuni miei articoli pubblicati anni fa sul sito, forse potrebbero far sorgere qualche dubbio sulla mia supposta sobrietà. 

Ricordo ad esempio un articolo che pubblicai il 6 Giugno del 2008 che titolai “Trichet imbecille!!!” con tre punti esclamativi ed un altro che pubblicai il 27 marzo 2013 dal titolo: “Jerome Dijsselbloem: un imbecille a capo dell’Eurogruppo”. Articoli che, come tutti gli altri che ho scritto sono tutt’ora reperibili sul sito.

Mi sono permesso questa digressione, insomma, per dire, e mi rivolgo in particolare ora a Claudio, che proprio in questi giorni è stato ampiamente criticato per aver dato dell’ignorante al Ministro dell’economia Roberto Gualtieri, caro Claudio, non solo io concordo con te, ma il tuo giudizio, così come i miei nei confronti di Trichet e Dijsselbloem sono giustificati dai fatti.

Diedi dell’imbecille a Trichet, allora Presidente della Bce, dopo che annunciò un aumento dei tassi in un momento nel quale, era già scoppiata la terribile crisi finanziaria, ed i tassi, quindi, avrebbero dovuto essere ridotti, non aumentati.

E diedi dell’imbecille a Dijsselbloem quando annunciò trionfalmente che il prelievo forzoso di soldi dai depositi dei correntisti delle Banche di Cipro, era un “modello da utilizzare per la risoluzione dei problemi del settore bancario nella zona euro”.       

Ma bando alle ciance ed arriviamo a noi.

Quando alcuni giorni fa si sono cominciati a leggere sui giornali articoli nei quali si ipotizzava che nella Lega ci fossero due fazioni che si scontravano, una appunto antieuropeista o euro critica, decidete voi i termini da utilizzare, posizione da voi dichiaratamente sostenuta ed una invece più tollerante ed aperta alle istituzioni europee, capeggiata da Giancarlo Giorgetti, ho pensato subito alle solite fake news giornalistiche atte a screditare la Lega inventandosi polemiche interne al partito che non esistevano.

Dopotutto quando Claudio ha lasciato per eccessivi impegni il ruolo di responsabile economico della Lega, Salvini non ha avuto dubbi, nominando Alberto Bagnai, quindi di fatto assicurando una assoluta continuità alla linea del partito in ambito economico.

Tuttavia la risposta che recentemente Giorgetti ha dato ad una giornalista che lo interpellava su questo argomento in un incontro/dibattito svoltosi a Catania, non mi ha assolutamente tranquillizzato, anzi!

Ma negli ultimissimi giorni sono accadute cose ancor più preoccupanti.

Non tanto l’annunciata “rivoluzione liberale” di Salvini. Dato che io stesso mi dichiaro un liberale, non ho assolutamente nulla in contrario, anzi! Approvo assolutamente. Quanto, invece, una dichiarazione dello stesso che appare virgolettata sul Corriere della Sera:

“Ho incontrato più volte Pera insieme ad altre teste pensanti. Abbiamo bisogno di cervelli per ragionare sul futuro come fece Berlusconi. Le sue idee sono stimolanti”.

Pera?!?

Trattasi di Marcello Pera? Ma da dove rispunta? Dalle catacombe?

Marcello Pera viene perennemente presentato come ex Presidente del Senato. Ma lo è stato dal 2001 al 2006, ormai è da 14 anni che non lo è più!!! Ed allora perché continuiamo a dire ex Presidente del Senato? Semplicemente perché nessuno sa che cosa abbia fatto nella sua vita dopo aver avuto quell’incarico istituzionale.

E’ sparito!

Oddio, non che si sia sentita la sua mancanza, anzi, della sua mancanza gli italiani se ne sono fatti tranquillamente una ragione, nessuno si è sentito sconfortato dalla mancanza di Marcello Pera nell’agone politico italiano.

Ed ora, appunto dopo un’ibernazione durata 14 anni Pera viene fatto tornare in vita ed annunciato addirittura come “consigliere politico” di Matteo Salvini.

Scusate, voi due, che probabilmente siete a contatto con Salvini tutti i giorni, avete provato a capire se negli ultimi tempi stia prendendo qualche strano farmaco? Nessun segnale di un precoce stato di confusione mentale?

Dato che, tranne qualche rara eccezione, ho sempre apprezzato anche l’enorme impegno che Salvini ha profuso per il partito, sarei un po’ preoccupato per lui.

Poi ho cercato invece di farmene una ragione, probabilmente Salvini sta diventando un politico scaltro. Forse ha guardato qualche mio video nel quale affermavo che il problema per il centrodestra non è il PD o il Movimento 5 Stelle, il problema per il Centrodestra è Berlusconi.

Quindi quando ha visto che il Cavaliere ha superato anche il Covid-19, Salvini ha deciso di smettere di … aspettare, ed è passato al contrattacco per cercare di annientare definitivamente Forza Italia, ed ho pensato quindi che questa mossa con Pera abbia proprio quello scopo: convincere quei quattro gatti che sono rimasti in Forza Italia a votare Lega!

Mamma mia, caro Salvini, davvero non sei più quell’anima candida e sei diventato anche tu un vecchio marpione della politica?

Tuttavia anche se questa fosse la lettura da dare alle ultime mosse di Salvini, io … avrei qualcosa da obiettare.

E torno a voi, carissimi Borghi e Bagnai.

Io capisco che in politica i voti contano, anzi, per alcuni, sono la sola cosa che conta, io non sono di questa idea, io, ritengo ancora che ciò che conta di più sono i principi. Mi spiego.

Se io sono straconvinto che rimanere all’interno dell’eurozona è un danno per il mio Paese, mi batterò in tutti i modi per ritornare ad avere una nostra moneta nazionale, questo sarà il mio principale obiettivo.

Mi batterò per raggiungere quell’obiettivo anche se so che non riuscirò a racimolare tanti voti, perché gli italiani non hanno capito. Tutto il mio impegno sarà orientato a fare proselitismo, cercherò di convincere gli italiani delle mie buone ragioni, sapendo, anzi, avendo la granitica certezza, come amo dire io, che il tempo mi darà ragione.

Non è che per prendere più voti allora parlo bene dell’Europa e dell’euro.

Spero di essere stato chiaro!!!

Ebbene, caro Claudio, ora mi riferisco in particolare a te.

Tu sai perfettamente che alcuni giorni fa ho pubblicato un video nel quale non sono stato tenero nei tuoi confronti, ma avevo le mie più che buone, ottime ragioni.

Tu in una intervista su Le Fonti Tv, Web Tv dove fra l’altro io tengo una rubrica settimanale, avevi un po’ denigrato quei “partitini” che sono nati e che hanno come primo obiettivo l’uscita dall’euro e dall’Unione europea.

In particolare, però, mi ero risentito non tanto personalmente, ma come esponente di quell’area fortemente critica nei confronti della cosiddetta Europa, per un’espressione a mio avviso denigratoria. Ti eri infatti rivolto in particolare nei confronti del partito promosso da Paragone, definendolo una iniziativa “simpatica”.

Ok hai capito che definire “simpatica” una iniziativa politica è forse peggio che utilizzare termini più offensivi.

Ebbene guarda te Claudio, ma anche tu Alberto, come è la vita! A volte le coincidenze sono davvero straordinarie, perché?

Ma perché quello che ormai viene fatto passare come “il consigliere” di Matteo Salvini, ossia Marcello Pera, rivolgendosi a voi due sapete che termini usa? Guardate vi riporto le testuali parole:

Borghi e Bagnai? Sono simpatici

Mamma mia!!!

E voi vi fate dire da Marcello pera che “Siete simpatici”? Vi fate trattare in questo modo?

E non reagite?

E forse Salvini non vi deve delle spiegazioni? 

Cari Borghi e Bagnai, personalmente io non ho mai permesso a nessuno di trattarmi in questo modo.

Farvi dileggiare!!! E da Marcello Pera? 

Non provate vergogna?