Cari ascoltatori, vi leggo un SMS che ho ricevuto:

Strategia della tensione 2020: ci hanno fregato un’altra volta …

Per la precisione la parola scritta non era “fregato”, ma un termine … diciamo … molto più volgare, quindi da non utilizzare pubblicamente, ma insomma il senso era quello e voi lo avete compreso.

Non vi dico chi mi ha inviato questo SMS, comunque non è un personaggio pubblico, vi dico invece quando mi è stato inviato e da dove mi è arrivato questo SMS.

Mi è stato inviato lo scorso 4 marzo, ossia mercoledì scorso e mi è arrivato dalla cittadina oggi più famosa al mondo, Codogno, città nella quale, fra l’altro, io sono nato.

Ebbene, occorre riflettere, e molto, su queste parole. Soprattutto alla luce di quel che è accaduto poco tempo dopo sono state scritte, cosa accade infatti il giorno successivo?

Il giorno successivo sui teleschermi a reti unificate appare il nostro Presidente della Repubblica, ma non è Capodanno, non è l’ormai rituale discorso di Capodanno, a memoria non ricordo un intervento del nostro Capo dello Stato sui nostri teleschermi al di fuori, ripeto, del solito ed ormai stucchevole discorso di fine anno.

Sergio Mattarella compare sui nostri schermi dopo che da due settimane gli italiani sono bombardati incessantemente da tutte le reti televisive nazionali. Per 24 ore su 24, tutte le TV trattano un solo argomento, un bombardamento anche questo senza precedenti.