A Piazza Affari la seduta odierna viene vissuta all'insegna delle vendite dai titoli del settore lusso che mostrano una maggiore debolezza rispetto al mercato.

Piazza Affari: vendite sui titoli del lusso

Tra le blue chips soffre Salvatore Ferragamo che lascia sul parterre il 3%, mentre si difende meglio Moncler con un calo dello 0,96%.

Non diverso lo scenario per i titoli a minore capitalizzazione, tra i quali l'unica eccezione positiva è quella di Tod's che sale dello 0,37%, mentre Brunello Cucinelli e Geox scendono dello 0,41% e dello 0,87%, lasciando più indietro Safilo che arretra dell'1,87%.

I protagonisti del lusso continuano a mostrare un andamento negativo sulla scia di alcune cattive notizie arrivate in primis dagli Stati Uniti.

Lusso: indicazioni deludenti dai retailers americani

Gli analisti di Equita SIM infatti in una nota diffusa questa mattina evidenziano che i risultati dei retailers statunitensi negli ultimi giorni sono stati piuttosto deludenti e segnalano un contesto dei consumi in deterioramento sull'opposta sponda dell'Atlantico.

Al fatturato in calo riportato la scorsa settimana da Nordstrom, Jc Penny e Kohl’s, si è aggiunto ieri Abercrombie & Fitch. Anche Canada Goose ha sofferto ieri, lasciando sul parterre il 30% del suo valore, a causa di un fatturato leggermente inferiore alle attese nel trimestre e alla luce di indicazioni di ulteriore rallentamento e maggiori perdite nel prossimo trimestre.

Equita SIM segnala che l’esposizione dei titoli del lusso italiani alla clientela americana è in media pari a circa il 20% del fatturato, con un picco per Brunello Cucinelli, al 34%, ed un minimo per Tod’s, all’8%.