Titoli del lusso sotto pressione sulle Borse europee. Sul settore pesa stamane un ampio report di Berenberg, che ha tagliato le valutazioni di diverse griffe con base nel Vecchio Continente in vista di un 2019 giudicato il più gravido di incertezze macroeconomiche da molti anni a questa parte. 

Azioni 2019: Berenberg cauto su Lusso

"Mentre entriamo nella parte finale del ciclo economico, ci sono senza dubbio più rischi orientati al ribasso che al rialzo per la crescita organica delle azioni del settore lusso," annotano gli analisti del team della banca tedesca guidato da Mariana Horn. I quali da un lato, ritornando sulla recente correzione del settore e sui timori di un forte rallentamento dei consumi cinesi simile a quello avvenuto nel 2012, sottolineano che l'industria è strutturalmente messa meglio rispetto a cinque anni fa. Ma dall'altro specificano di vedere o nel complesso un potenziale limitato di espansione dei multipli settoriali, pur tornati adesso su livelli più ragionevoli dopo il selloff del quarto trimestre 2018 (20 volte l'utile atteso a dodici mesi rispetto a un picco 2018 di 30 volte).

Da preferire i profili più difensivi

Su questo sfondo, il broker, ha tagliato i suoi giudizi su alcuni titoli che giudicava finora interessanti come storie di turnaround ma che hanno ormai raggiunto valutazioni troppo ricche - poco adatti quindi a uno scenario che favorisce i nomi più difensivi - e declassa perciò da Buy a Hold le azioni di Burberry (da Buy a Hold con tp ridotto da 2.270 a 1.920 pence) e di Prada (da Buy a Hold 36 a 26 HKD).