Ai tempi del coronavirus il matrimonio è rigorosamente off-limits. Non si possono di certo creare assembramenti al Comune, per chi punta sul rito civile, o in chiesa per chi opta invece per il rito religioso. Così come sono rigorosamente vietati gli affollamenti e gli assembramenti nei ristoranti che, peraltro, al momento sono chiusi. E quindi, tra la scelta di rinviare oppure di annullare il matrimonio, ai tempi dell'emergenza Covid-19le soluzioni non possono che essere alquanto drastiche.

Matrimonio rimandato, come evitare di perdere soldi?

Alla delusione della coppia, nel non poter pronunciare il fatidico sì, e nel non potersi scambiare gli anelli promettendosi eterna fedeltà, può aggiungersi pure un potenziale danno economico in accordo con quanto è stato riportato dal sito notizieora.it. In altre parole, in che modo si può andare a rinviare un matrimonio senza rischiare di perdere soldi?

I mesi che sono più gettonati per convolare a nozze

Nel dettaglio, i mesi più gettonati per sposarsi sono quelli di giugno, luglio e settembre, ovverosia quando c'è la bella stagione, ma per quest'anno trattasi di periodi che sono improbabili per rinviare le nozze. Di sicuro giugno e luglio sono mesi troppo ravvicinati ai tempi del coronavirus, e forse neanche a settembre 2020 si potranno celebrare le nozze con centinaia di presenze all'interno delle chiese.

Data del matrimonio, perchè è meglio spostarla di un anno

Quindi, per non perdere magari le caparre e gli anticipi già dati a ristoranti, fotografi e venditori di abiti da sposa, al momento la scelta migliore per rinviare un matrimonio è quella di spostarlo di un anno. Insomma, ci vuole tanta pazienza e la massima consapevolezza del fatto che, rimanendo per il momento tutti a casa, andrà tutto bene.