Un brutto risveglio quest'oggi per Mediaset che, dopo aver ceduto circa un punto percentuale ieri, continua a perdere terreno, scendendo per la terza seduta consecutiva. Il titolo, che occupa una delle ultime posizioni nel paniere del Ftse Mib, dopo un avvio già in calo viene scambiato negli ultimi minuti a 2,958 euro, con una flessione del 3,02%. Piuttosto vivaci i volumi di scambio visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 5,7 milioni di azioni, già in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi.

I risultati dei primi nove mesi dell'anno

Mediaset perde quota all'indomani della presentazione dei risultati dei primi nove mesi dell'anno, archiviato con un utile netto pari a 35,9 milioni di euro, in recupero rispetto alla perdita di 118 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.

I ricavi netti sono rimasti quasi invariati, attestandosi a 2,53 miliardi di euro, contro i 2,56 miliardi del 2016, mentre il margine operativo lordo è aumentato da 892,9 a 057,9 milioni di euro e il risultato operativo ha registrato un deciso balzo in avanti da 29,5 a 194,7 milioni di euro.
I costi operativi di Mediaset sono scesi del 7,7% a 2,338 miliardi di euro, in netto anticipo rispetto al piano 2020, mentre l'indebitamento finanziario netto è salito a 1,39 miliardi di euro contro gli 1,16 miliardi della fine del 2016.

Le attese per la parte finale del 2017

Quanto alle prospettive future, la società del Biscione stima che nell'ultima parte dell'esercizio l'andamento della raccolta pubblicitaria del gruppo dovrebbe consentire di mantenere su base annua un andamento positivo rispetto all'esercizio precedente e di guadagnare quote di mercato pubblicitario sia nel comparto totale sia in quello televisivo.
Sulla base di tali aspettative e dei risultati dei primi nove mesi dell'anno, Mediaset conferma l'obiettivo di conseguire al termine dell'esercizio un risultato operativo e un risultato netto consolidato positivi.