Dopo un avvio in mattinata che ha fatto pensare al peggio sull’onda dell’irrigidirsi delle tensioni geopolitiche tra Nord Corea e Usa, al giro di boa della mattinata le Borse europee sembrano aver trovato un assestamento per quanto ancora tutti tarati verso la cautela. Poco prima delle 14 i mercati vedono stabilizzarsi le proprie posizioni con Piazza Affari a -0,2% (20.165 punti), il Dax di Francoforte a cavallo della parità con il suo -0,1% mentre più ottimista è Londra a +0,6% come anche il Cac40 di Parigi a -0,06%.

Il giro di boa con i dai dell'indice Zew

Il cambio di rotta è stato favorito anche dalla pubblicazione dell'indice Zew sulla fiducia degli investitori in Germania che ad aprile è arrivato a 19,5 punti dopo i 12,8 di marzo e i 10,4 di febbraio, un vero e  proprio salto che ha sorpreso anche gli esperti, le cui previsioni non andavano oltre i 14 punti. Ad alimentare l’0ottimismo di Berlino ci sono stati i dati riguardanti la crescita della produzione industriale, delle costruzioni e alle vendite al dettaglio di febbraio. Una conferma che la percezione del rischio Francia, almeno nell’immediato, si sta ridimensionando. Chi invece ha deluso è la produzione industriale della zona euro di febbraio, con un calo congiunturale dello 0,3% e un aumento tendenziale dell’1,2% su attese rispettivamente dello 0,1% e del 2%. Insomma da diversi fronti arrivano forze contrastanti che se in alcuni casi non fanno cedere al nervosismo, in altri non permettono nemmeno di correre verso l’entusiasmo.  

Anche per questo in molti non credono ad un'affermazione di Marine Le Pen in Francia e tanto meno ad un'uscita di Parigi dall'euro, probabilità che si avvererebbe solo dopo un referendum che non solo dovrebbe essere approvato ma addirittura vinto, il che, per quano il sentiment di base sia insofferente verso l'Unione, non sembra avere quel quid di compattezza, organizzazione e soprattutto non pare essere in grado di resistere nelle settimane. Ad ogni modo molti operatori preferiscono premunirsi per tempo. Soprattutto visto che mancano circa 10 giorni al primo turno.