Davide Chiantore, Head of Research di Abalone Suisse SA, spiega che nel tardo pomeriggio del 2 Dicembre 1942 James Conant, presidente del National Defense Research Committee, ricevette una telefonata dal famoso fisico statunitense Arthur Holly Compton. Si scambiarono le seguenti frasi in codice:

  • A. Compton: “Il navigatore italiano è appena sbarcato nel nuovo mondo”
  • J. Conant: “I nativi sono stati amichevoli?”
  • A. Compton: “Si, sono sbarcati tutti sani e felici”

I due scienziati si riferivano al ricercatore italiano Enrico Fermi che, pochi minuti prima, aveva concluso con successo un esperimento che avrebbe cambiato per sempre le sorti dell’umanità: insieme al suo team era riuscito ad accendere per la prima volta nella storia un reattore nucleare a fissione atomica.

Questo evento dimostrò che era possibile ottenere artificialmente una reazione nucleare a catena e contestualmente gettò le basi per un cambiamento epocale nell’approccio degli scienziati alla ricerca scientifica - spiega Davide Chiantore -. Si iniziò a dare molta più importanza all’analisi statistica metodicizzata dallo stesso Enrico Fermi, tramite lo sviluppo dei Metodi Montecarlo che diventarono in breve tempo uno strumento formidabile per comprendere le dinamiche di molti fenomeni fisici, studiarne l’evoluzione ed analizzarne rischi e potenziali. Le ricadute tecnologiche interessarono molti settori (aeronautica, medicina, meteorologia, finanza) e soprattutto si fecero grandissimi progressi nelle capacità di analisi dei sistemi complessi che il più delle volte sono governati da dinamiche e leggi comprensibili soltanto con l’ausilio di potenti metodi computazionali. Fra queste dinamiche troviamo quella grande famiglia di processi conosciuta con il nome di “reazioni a catena” o “processi sequenziali”. Le reazioni a catena governano moltissimi eventi della vita, della scienza e della tecnica e possono essere di tipo lineare quando ad un certo evento corrisponde un evento analogo della stessa portata (in tal caso si parla di “effetto domino”) oppure possono essere di tipo esplosivo (o divergente o propagativo) se ad un certo evento corrispondono uno o più eventi di portata superiore. La reazione nucleare di fissione atomica è un ottimo esempio di quanto possano essere differenti gli effetti di una stessa reazione a catena applicata su scale diverse: si va dalle centrali nucleari utilizzate in ambito civile per la produzione di energia elettrica siano alle reazioni progettate per avere effetti esplosivi come nel caso delle bombe atomiche. Ma perché stiamo parlando di questi argomenti in un report finanziario? Il motivo è semplice: molte delle leggi che regolano le dinamiche dei mercati sono le stesse che descrivono il funzionamento della Pila di Fermi, delle centrali nucleari o il volo degli aeroplani. In particolare i processi sequenziali sono un driver importantissimo nel settore finanziario al punto che alcuni black swan hunters stanno cominciando ad ipotizzare che una vera e propria apocalisse finanziaria potrebbe scatenarsi proprio in conseguenza di una reazione di vendite a catena scatenata dall’incapacità di alcuni investitori nel soddisfare le richieste di integrazione dei margini.