La sintesi quotidiana dei principali eventi accaduti sui mercati finanziari redatta dall’Ufficio Ricerca ed Analisi di Banca Finnat.

Borse Mondiali

Usa

In denaro Tesla (+5,05%). Chiusure positive per il settore digital con Intel (+0,85%), Facebook (+0,52%), Ebay (+1,89%) e Microsoft (+0,59%). In controtendenza Booking (-0,91%).

Italia

Banca Generali è rimasta invariata (+0,00%) mentre hanno registrato incrementi UniCredit (+1,29%), Banco Bpm (+5,03%), Ubi Banca (+1,27%), Mediobanca (+1,09%), Banca Mediolanum (+1,13%) ed Intesa Sanpaolo (+0,68%).

Assicurazioni Generali sono cresciute dell’1,21% ed il titolo si è portato ad euro 12,975.

Ben comprate Tod’s (+1,63%) e Ferragamo (+0,64%); in controtendenza Moncler (-1,53%).

Chiusure positive per tutte le società della “Galassia Agnelli” con FCA (+2,24%), Ferrari (+0,55%), CNH Industrial (+4,05%) ed Exor (+1,68%).

In crescita Eni (+0,88%) e Saipem (+0,70%).

Sono prevalsi gli acquisti sul settore delle utilties con Enel (+0,19%), Italgas (+1,42%), Snam (+0,57%), A2A (+0,46%) e Terna (+2,23%).

Telecom Italia ha guadagnato lo 0,93% ed il titolo ha chiuso ad euro 0,346.

Seduta positiva anche per il settore industriale con Buzzi Unicem (+3,41%), Brembo (+1,15%), Leonardo (+1,84%) e Fincantieri (+0,43%).

Gran Bretagna

Borsa chiusa per festività.

Germania

In denaro il settore automotive con Daimler (+5,18%), Volkswagen (+1,40%) e Bmw (+4,16%). Thyssen Krupp ha ceduto l’1,31%. Debole Bayer (+0,12%).

Francia

Bnp Paribas ha guadagnato l’1,12% mentre hanno registrato decrementi Axa (-0,42%) e Capgemi (-0,71%). Sono prevalsi gli acquisti sul settore del lusso con Kering (+1,10%) e Lvmh (+1,94%).

Economia

Germania/1: le esportazioni (m/m), in marzo, sono scese dell’11,8% dal precedente incremento dell’1,2%. Il consensus stimava un dato in calo del 2,5%.

Germania/2: la bilancia commerciale, in marzo, ha registrato un surplus in calo a €12,8 miliardi dai precedenti €21,4 miliardi. Il consensus stimava un dato pari a €19,9 miliardi.

Usa/1: i redditi orari (m/m), nella lettura preliminare di aprile, sono cresciuti del 4,7% dal precedente incremento dello 0,50%. Su base annua, i redditi sono saliti del 7,9% dal precedente incremento del 3,3%. Gli analisti stimavano un progresso dello 0,40% su base mensile e del 3,3% su base annua.

Usa/2: Il tasso di disoccupazione, in aprile, è salito al 14,7% dal precedente 4,4%. Gli analisti stimavano un tasso al 16%.

Usa/3: il settore non-agricolo, in aprile, ha espulso 20,5 milioni di lavoratori dopo il decremento di 870 mila unità nel mese di marzo. Gli analisti stimavano un calo dell’occupazione pari a 21 milioni di unità.

News societarie

Poste Italiane: ha sottoscritto, con Microsoft Italia, un nuovo accordo che, da un lato, punta a proseguire il percorso di trasformazione digitale avviato da Poste e, dall’altro, favorisce la fornitura di servizi avanzati e digitali per le imprese italiane e la Pubblica Amministrazione.

Poligrafici Editoriale: stipulato l’atto di fusione per incorporazione di Poligrafici in Monrif. In data 8 maggio 2020 si sono verificate le condizioni alle quali era subordinato il perfezionamento della fusione, con eccezione del rilascio, da parte degli istituti finanziari con i quali Monrif e Poligrafici hanno in essere dei contratti di finanziamento, dell’espressa preventiva autorizzazione. Il perfezionamento della Fusione è condizionato, entro il 30 giugno 2020, all’avveramento della predetta condizione. Le operazioni di Poligrafici e gli effetti fiscali dell’operazione saranno imputati al bilancio di Monrif a decorrere dal 1° gennaio 2020. La Fusione prevede l’applicazione di un rapporto di cambio pari a 1,27 azioni ordinarie Monrif per ogni azione ordinaria Poligrafici. A decorrere dalla data di efficacia dell’operazione, entreranno in vigore le modifiche statutarie connesse alla Fusione e il capitale sociale di Monrif, interamente sottoscritto e versato, sarà pari a €107.370.440 costituito da 206.481.616 azioni del valore nominale di €0,52 ciascuna.