La sintesi quotidiana dei principali eventi accaduti sui mercati finanziari redatta dall’Ufficio Ricerca ed Analisi di Banca Finnat.

Borse Mondiali

Usa

Ancora in lettera Coca-Cola (-6,73%). Johnson & Johnson ha ceduto il 5,86% e Pfizer il 6,00%. Seduta positiva per Facebook (+4,20%), Netflix (+5,25%) e Microsoft (+1,65%). In forte denaro Tesla (+18,39%).

Italia

Chiusura in territorio positivo per il settore bancario con UniCredit (+5,29%), Banca Generali (+2,97%), Banco Bpm (+1,28%), Ubi Banca (+0,22%) ed Intesa Sanpaolo (+1,18%). In controtendenza Mediobanca (-0,78%) e Banca Mediolanum (-1,26%).

Assicurazioni Generali sono cresciute del 3,37% ed il titolo si è portato ad euro 10,735.

In denaro Ferragamo (+11,80%) e Tod’s (+3,89%) mentre Moncler ha perso l’1,75%.

Chiusure contrastate per le società della “Galassia Agnelli” con FCA (-5,13%), Ferrari (+2,27%), CNH Industrial (+3,54%) ed Exor (-1,64%).

In crescita Eni (+4,05%) e Saipem (+10,70%).

Enel è scesa dell’1,02% mentre hanno registrato dinamiche positive Italgas (+1,72%), Snam (+4,99%), A2A (+0,44%) e Terna (+5,54%).

Telecom Italia ha guadagnato il 5,01% ed il titolo ha chiuso ad euro 0,3774.

Seduta positiva anche per il comparto industriale con Brembo (+8,57%), Leonardo (+1,00%) e Fincantieri (+5,47%). In controtendenza Buzzi Unicem (-1,86%).

Gran Bretagna

GlaxoSmithKline ha chiuso in territorio positivo (+1,22%). Ben comprata Vodafone (+8,03%). Compass è salita del 3,94%. In denaro Diageo (+9,11%). In controtendenza Bat (-2,57%) e Tesco (-1,09%).

Germania

Thyssen Krupp ha ceduto l’1,61%. Bmw e Daimler sono scese, rispettivamente, del 3,77% e dell’1,09% mentre Volkswagen ha guadagnato lo 0,73%. In crescita Bayer (+3,57%). Positiva anche Deutsche Telekom (+6,52%).

Francia

In forte denaro il settore del lusso con Kering (+6,35%) e Lvmh (+2,43%). Seduta positiva per L'Oreal (+1,43%). In crescita anche Danone (+2,14%). Axa ha ceduto l’1,61%. In calo Sanofi (-0,29%).

Economia

Usa/1: le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione, nella settimana del 14 marzo, sono salite a 281 milia unità dalle precedenti 211 mila unità. Il consensus stimava un dato pari a 218 mila unità.

Usa/2: l’indice della Fed di Philadelphia, in marzo, si è attestato a -12,7 punti dai precedenti 36,7 punti. Gli analisti erano in attesa di un dato pari a 10 punti.

Usa/3: il Superindice (m/m), in febbraio, è sceso dello 0,10% dal precedente incremento dello 0,70%. Il consensus stimava un dato invariato (0%) rispetto alla precedente rilevazione.

News societarie

Astaldi: ha finalizzato la cessione, in favore di Ictas, del terzo ponte sul Bosforo, in Turchia, per un controvalore di 315 milioni di dollari. L’accordo è caratterizzato da termini e condizioni coerenti con la proposta concordataria depositata dalla Società e rappresenta la prima operazione di cessione di asset per la soddisfazione dei creditori chirografari.

Enel: ha comunicato i dati economici al 31/12/2019. I ricavi sono cresciuti del 6,3%, passando a €80,32 miliardi dai €75,6 miliardi al 31/12/2018. Tale incremento dei ricavi, unitamente ad una riduzione dei costi operativi, ha portato l’EBITDA a €17,7 miliardi dai €16,16 miliardi del periodo di confronto (+8,3%). Nonostante la crescita dei ricavi e dell’EBITDA, l’utile netto del gruppo ha registrato un decremento del 54,6% (dai €4,8 miliardi al 31/12/2018 ai €2,17 miliardi al 31/12/2019) per effetto dell’adeguamento di valore effettuato su taluni impianti a carbone. Il gruppo, inoltre, ha registrato un indebitamento netto in crescita del 9,9% (a/a) principalmente a causa degli investimenti del periodo, dei tassi di cambio sfavorevoli e della applicazione dell’IFRS 16.