La sintesi quotidiana dei principali eventi accaduti sui mercati finanziari redatta dall’Ufficio Ricerca ed Analisi di Banca Finnat.

Borse Mondiali

Usa

In forte denaro il settore dei digital payments con American Express (+7,42%), Mastercard (+5,35%) e PayPal (+3,27%). Ben comprata Coca-Cola (+2,04%). Johnson & Johnson ha guadagnato l’1,57%.

Italia

Seduta positiva per il comparto bancario con UniCredit (+2,96%), Banca Generali (+0,19%), Banco Bpm (+0,14%), Ubi Banca (+1,18%), Mediobanca (+1,89%), Banca Mediolanum (+3,05%) ed Intesa Sanpaolo (+1,18%).

Assicurazioni Generali sono salite dell’1,13% ed il titolo si è portato ad euro 12,53.

Chiusure positive per Moncler (+5,08%), Ferragamo (+2,19%) e Tod’s (+2,09%).

In denaro tutte le società della “Galassia Agnelli” con FCA (+3,00%), Ferrari (+3,95%), CNH Industrial (+4,80%) ed Exor (+4,37%).

In crescita Eni (+1,57%) e Saipem (+0,37%).

Seduta contrastata per il settore delle utilities con Enel (-0,64%), Italgas (-1,50%), Snam (+0,50%), A2A (+1,50%) e Terna (+1,03%).

Telecom Italia ha perso l’1,15% ed il titolo ha chiuso ad euro 0,345.

Sono prevalsi gli acquisti sul settore industriale con Buzzi Unicem (+4,38%), Brembo (+4,08%), Leonardo (+0,60%) e Fincantieri (+4,02%).

Gran Bretagna

Positiva GlaxoSmithKline (+0,41%). Tesco ha guadagnato lo 0,98%. In denaro Diageo (+2,61%), Compass (+3,66%) e Bp (+3,97%). Seduta positiva anche per Vodafone (+1,61%).

Germania

Hanno chiuso in territorio ampiamente positivo Daimler (+4,88%), Volkswagen (+6,37%) e Bmw (+5,22%). In denaro Bayer (+2,63%). Deutsche Telekom è cresciuta del 2,46%.

Francia

Sono prevalsi gli acquisti sul settore del lusso con Kering (+5,48%) e Lvmh (+4,43%). Ben comprate Axa (+1,44%), Bnp Paribas (+2,29%) e Capgemini (+1,29%). In crescita anche Danone (+2,55%).

Economia

Eurozona/1: l’indice “core” dei prezzi al consumo (a/a), nella lettura finale di marzo, è cresciuto, in linea con le attese, dell’1% dal pari precedente incremento.

Eurozona/1: l’indice dei prezzi al consumo (m/m), in marzo, è cresciuto, in linea con le attese, dello 0,5% dal precedente incremento dello 0,2%. Su base annua, i prezzi sono saliti dello 0,70%, risultando in linea con le attese e la lettura precedente.

Usa: il Superindice, in marzo, è sceso del 6,7% dal precedente decremento dello 0,20%. Il consensus stimava un calo del 7,1%.

News societarie

Nexi: ha concluso con successo il collocamento di €500 milioni di obbligazioni “senior unsecured equity linked” con scadenza nel 2027. L’emissione permetterà alla Società di allungare la vita del suo debito e di abbassarne il costo medio. Le obbligazioni pagheranno una cedola annua a tasso fisso del 1,75% e il prezzo di conversione sarà pari a €19,47.