La sintesi quotidiana dei principali eventi accaduti sui mercati finanziari redatta dall’Ufficio Ricerca ed Analisi di Banca Finnat.

Borse Mondiali

Usa

Poco mossa Colgate (+0,03%). Abbott ha ceduto l’1,61%. Seduta negativa per Coca-Cola (-1,34%). In crescita Johnson & Johnson (+1,65%). Chiusura positiva anche per Pfizer (+1,21%).

Italia

Chiusure positive per UniCredit (+2,71%), Banca Generali (+0,68%), Banco Bpm (+2,65%), Ubi Banca (+1,41%), Mediobanca (+6,37%), Banca Mediolanum (+2,27%) ed Intesa Sanpaolo (+3,45%).

Assicurazioni Generali hanno guadagnato lo 0,81% ed il titolo si è portato ad euro 12,465.

Moncler ha perso l’1,02% mentre Ferragamo e Tod’s sono salite, rispettivamente, dello 0,46% e dell’1,00%.

Seduta positiva per tutte le società della “Galassia Agnelli” con FCA (+3,52%), Ferrari (+0,86%), CNH Industrial (+5,87%) ed Exor (+0,19%).

In crescita Eni (+1,49%) e Saipem (+1,53%).

In denaro il settore industriale con Buzzi Unicem (+1,97%), Brembo (+5,72%), Leonardo (+4,70%) e Fincantieri (+1,37%).

In calo il comparto delle utilities con Enel (-0,99%), Italgas (-2,48%), Snam (-1,43%), A2A (-0,98%) e Terna (-0,74%).

In forte crescita Telecom Italia (+3,37%) con il titolo che ha chiuso ad euro 0,3467.

Gran Bretagna

In lettera Tesco (-2,25%). Hanno registrato buoni progressi GlaxoSmithKline (+1,55%) e Bat (+1,62%). Diageo ha guadagnato l’1,05%. In denaro Compass (+2,43%).

Germania

Ben comprato il settore automotive con Daimler (+3,18%), Volkswagen (+1,65%) e Bmw (+2,56%). Poco mossa Deutsche Telekom (+0,12%). Lufthansa ha ceduto lo 0,56%.

Francia

In forte denaro Bnp Paribas (+6,25%). In crescita Sanofi (+0,83%). Chiusure negative per Kering (-1,70%) e Lvmh (-1,36%). In deciso calo Carrefour (-2,94%).

Economia

Francia/1: la fiducia delle imprese, in aprile, è scesa a 61,4 punti dai precedenti 94,4 punti. Il consensus stimava un dato pari a 85 punti.

Francia/2: l’indice PMI manifatturiero, nella lettura preliminare di aprile, è sceso a 31,5 punti dai precedenti 43,2 punti. Gli analisti stimavano un dato pari a 37,3 punti.

Francia/3: l’indice PMI dei servizi, nella lettura preliminare di aprile, è sceso a 10,4 punti dai precedenti 27,4 punti. Gli analisti stimavano un dato pari a 25 punti.

Germania/1: la fiducia dei consumatori, in maggio, è scesa a -23,4 punti dai precedenti 2,3 punti. Il consensus stimava un dato pari a -2,3 punti.

Germania/2: l’indice PMI manifatturiero, nella lettura preliminare di aprile, è sceso a 34,4 punti dai precedenti 45,4 punti. Gli analisti stimavano un dato pari a 39 punti.

Germania/3: l’indice PMI dei servizi, nella lettura preliminare di aprile, è sceso a 15,9 punti dai precedenti 31,7 punti. Gli analisti stimavano un dato pari a 29 punti.

Eurozona/1: l’indice PMI composito, nella lettura preliminare di aprile, è sceso a 13,5 punti dai precedenti 29,7 punti. Gli analisti stimavano un dato pari a 25,5 punti.

Eurozona/2: l’indice PMI manifatturiero, nella lettura preliminare di aprile, è sceso a 33,6 punti dai precedenti 44,5 punti. Gli analisti stimavano un dato pari a 39,2 punti.

Eurozona/3: l’indice PMI dei servizi, nella lettura preliminare di aprile, è sceso a 11,7 punti dai precedenti 26,4 punti. Gli analisti stimavano un dato pari a 24 punti.

Gran Bretagna/1: l’indice PMI manifatturiero, nella lettura preliminare di aprile, è sceso a 32,9 punti dai precedenti 47,8 punti. Gli analisti stimavano un dato pari a 41,8 punti.

Gran Bretagna/2: l’indice PMI dei servizi, nella lettura preliminare di aprile, è sceso a 12,3 punti dai precedenti 34,5 punti. Gli analisti stimavano un dato pari a 30 punti.

Usa/1: i permessi per nuove costruzioni, nella lettura finale di marzo, si sono attestati a 1,350 mila unità dalle precedenti 1,353 mila unità. Il consensus stimava un dato apri a 1,300 mila unità.

Usa/2: le richieste di sussidi di disoccupazione, nella settimana del 18 aprile, sono risultate pari a 4,427 mila unità dalle precedenti 5,237 mila unità. Gli analisti stimavano un dato pari a 4,250 mila unità.

Usa/3: le vendite di nuove abitazioni, in marzo, sono scese del 15,4% dal precedente calo del 4,6%.

News societarie

Terna: ha lanciato, con TenneT e Swissgrid, “Equigy”, una nuova piattaforma, basata su tecnologia Blockchain, che agevolerà l’inclusione delle piccole risorse energetiche nel processo di bilanciamento della rete elettrica. L’obiettivo di Equigy è quello di agevolare la transizione energetica in atto. La piattaforma sarà prima lanciata in quattro mercati (Italia, Paesi Bassi, Germania e Svizzera) per poi poter essere estesa anche ad altre nazioni come la Danimarca.