Anche se non direttamente sui mercati, la caduta del volo MH17 della Malaysia Airlines nei cieli dell’Ucraina, impatta negativamente su mercati troppo deboli e troppo drogati per reggere le insicurezze di un quadro politico complesso. E così, come accade sempre a chi è sotto forte tensione, basta un fatto estraneo, per quanto grave, a far cadere tutto il piano di false certezze che ci si era creati.

Wall street e bancari italiani

A cadere è stata, dopo Piazza Affari a -2,2%, anche Wall Street soprattutto sui titoli delle compagnie aeree come Delta Air Lines, prossima al -3,5%, m anche in Europa, a sua volta segnata da ribassi generalizzati e dettati dalla paura, il discorso non è poi tanto diverso. Prima di tutto partendo ancora da quei bancari sulla graticola dopo la miccia accesa dal Banco Espirito Santo, il quale non solo registra ancora perdite (-1,8%), ma anche il downgrade a B- e outlook negativo. Non solo, ma da notare anche il calo di Deutsche Bank -(1,1%) ,Crédit Agricole a -2,1% e Banco Santander -1,8%, mentre su Piazza Affari a cadere, tra gli altri, anche Banco Popolare, Mps, Unicredit e Intesa Sanpaolo. Insomma un po’ tutti presenti all’appello del negativo. Ovviamente, anche livello europeo, le prime vittime sono stati anche i titoli delle compagnie aeree: Air France a -1,5%, International Consolidated Airlines -3% e Lufthansa - 2,3% a dimostrazione che il primo impatto è frutto più che altro dell’emozione.

Il disastro

Indubbio, infatti, il timore che le conseguenza nate da un evento che con le Borse non ha direttamente a che fare, possano scatenare, cosa che già stanno facendo, le tensioni mai sopite tra Russia e Ucraina. Da una parte le accuse reciproche tra le due nazioni, dall’altra la possibilità di un errore fatale da parte dei separatisti filorussi che invece miravano a un Iliushin 76 che trasportava viveri per i soldati di Kiev, al centro una guerra continuata anche se taciuta dai mass media, così come anche l’invasione di Gaza da parte di Israele e le tensioni altissime nella zona del Medioriente, altro focolaio d’infezione.