Gli investitori che hanno tratto profitto per anni dalla lunghissima fase di 'mercato rialzista' dell'azionario, che dura ormai dall'ultima grande crisi finanziaria, dovranno abituarsi d'ora in poi e per diversi anni a ben più magri risultati. 

Morgan Stanley: S&P entra nel mercato orso

E' l'avvertimento lanciato in una nuova nota da Michael Wilson, strategist per l'equity USA di Morgan Stanley, convinto che il 2018 segnerà l'inizio del declino del Bull Market cominciato nel marzo del 2009 e l'ingresso in una fase di lateralità "che potrebbe durare parecchi anni".



I target per l'S&P 500

Nel dettaglio, l'analista disegna uno scenario in due tempi secondo cui l'S&P 500 si attesterà a metà giugno 2019 a 2.750 punti, sotto i livelli attuali, per poi restare bloccato per "parecchi anni" all'interno di un trading range limitato, posto tra 2.400 e 3.000 punti: tale previsione di lungo periodo implica per l'indice benchmark, che ha chiuso la seduta di ieri poco sotto i 2.889 punti, un potenziale declino di quasi il 17% nella parte bassa della forbice, mentre in caso di raggiungimento del target più elevato lascia margine per guadagni di meno del 4%.