Sarà magari materia di fantascienza stabilire quanto tempo ci voglia perché il sogno (o l'incubo) di un mondo fatto di macchine che compiono in tutti i campi operazioni "umane" prima e meglio di quanto non faccia l'uomo stesso, ma ci sono dei mestieri che l'intelligenza artificiale e lo sviluppo inarrestabile dei processi di automazione farà scomparire "con ogni probabilità" nel giro di pochi decenni.

Il report di Institut Sapiens

E' quanto emerge da un nuovo studio pubblicato ieri dall'Institut Sapiens, un think tank francese fondato dal saggista Laurent Alexandre e dedito a ricerche a temi e problemi connessi all'utilizzo delle  nuove tecnologie.

Nel rapporto, dal titolo L'impatto della rivoluzione digitale sul lavoro ("L'Impact de la révolution digitale sur l'emploi"), un team di ricercatori guidato dall'economista Erwann Tison ha stilato una lista di attività lavorative "allo stesso tempo direttamente messe in discussione da una tecnologia e che hanno registrato una riduzione degli effettivi negli ultimi trent'anni".

Su queste basi, e partendo dalla premessa che "in presenza di un'alternativa tecnologica a un impiego umano, questa sarà sistematicamente scelta, in un'ottica di miglioramento della produttività", lo studio stima in particolare che, solo in Francia e solo con riferimento a 5 mestieri, "quasi 2,1 milioni" di lavoratori "hanno una forte probabilità di vedere il loro impiego sparire nei prossimi anni".

Impiegati di banca e assicurazioni

In cima alla classifica delle figure minacciate lo studio colloca gli impiegati del settore bancario e assicurativo, i cui effettivi, minacciati da fintech e servizi internet, sono calati tra il 1986 e il 2016 da 356.000 a 221.000 unità (-39 %): le due aree, prevede il report, "rischiano di non contare più alcun impiegato" da qui al 2051 nell'ipotesi più ottimista - che stima una prosecuzione del declino ai ritmi già registrati - o al 2038 nello scenario peggiore: in questo caso, si tiene in conto della possibilità di una improvvisa accelerazione della tendenza declinante.