Tredicesimo trimestre consecutivo con crescita in doppia cifra dei ricavi per Microsoft, che corre sulla spinta del cloud. Redmond ha comunicato risultati relativi al primo trimestre dell'esercizio 2021 segnati da un eps rettificato di 1,82 dollari, contro gli 1,54 dollari del consensus di Refinitiv. I ricavi sono saliti invece del 12% annuo a 37,2 miliardi di dollari, contro i 35,8 miliardi del consensus di FactSet. Azure, numero due nelle infrastrutture cloud alle spalle della rivale Amazon Web Services (Aws), ha segnato un balzo delle vendite del 48% annuo, contro il 45% del consensus di Bloomberg. Nonostante i dati incoraggianti Microsoft ha però mostrato cautela in prospettiva, fornendo una guidance giudicata debole dal mercato. Le previsioni per l'attuale trimestre sono infatti di vendite per la divisione Intelligent Cloud (che comprende proprio Azure) tra 13,55 e 13,80 miliardi di dollari, contro i 13,90 miliardi stimati dagli analisti.

Non solo. Nel lockdown cresce anche Teams di Microsoft

L'epidemia di coronavirus ha modificato il business anche per Microsoft, visto che molte aziende hanno accelerato il passaggio al cloud, con servizi basati su Azure e abbonamenti online al pacchetto Office, che offre anche soluzioni di teleconferenza, agevolando il telelavoro. Per gli analisti Microsoft non si è fatta trovare impreparata dal cambiamento epocale dovuto alla crisi del Covid-19 e anzi ha proseguito nella sua crescita, molto significativa rispetto anche solo a tre anni fa, riuscendo a non farsi distanziare ulteriormente da Aws. Tra contagi e lockdown, che hanno fatto esplodere fenomeni come Zoom Video Communications, Microsoft è riuscita a dire la sua: Teams, la soluzione di chat e videoconferenza di Redmond (più che Zoom la sua rivale diretta è Slack Technologies), è salita a 115 milioni di utenti giornalieri attivi dai 75 milioni di aprile.

La prossima sfida? Quella contro Sony con la nuova Xbox

Mentre in tutto il mondo occidentale l'ipotesi di nuovi lockdown si fa sempre più concreta (stasera il presidente Emmanuel Macron annuncerà un nuovo blocco totale per la Francia), non si può pensare solo al lavoro e certo i videogiochi hanno avuto un ruolo non di poco conto nei confinamenti domestici di milioni di persone. Una tempistica forse fortunata ma certo azzeccatissima fa sì che nella seconda settimana di novembre debuttino le nuove consolle di Sony (PlayStation 5) e appunto Microsoft (Xbox Series X/S), in una partita importantissima anche per i conti del gruppo Usa. Intanto nel primo trimestre Microsoft ha registrato vendite per 11,85 miliardi di dollari nella divisione More Personal Computing (che oltre ai pc comprende anche i ricavi generati proprio dall'Xbox), in crescita dagli 11,13 miliardi di un anno prima e sopra agli 11,18 miliardi stimati dagli analisti.

(Raffaele Rovati)