Prosegue in maniera piuttosto accesa il dibattito politico sui minibot che ormai continuano a far discutere da qualche tempo.

MiniBot: Tria dice no, ma Salvini insiste

I minibot sono dei titoli di Stato di piccolo taglio, privi di tassi di interesse e senza scadenza e nelle intenzioni del Governo saranno da destinare a pagare i debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese.

L'ipotesi di adottare questo nuovo strumento sta creando però non poco scompiglio in seno al Governo, tanto che proprio ieri il Ministro dell'Economia, Giovanni tria, ha ribadito la sua contrarietà, spiegando che non c'è alcun bisogno dei minibot, per il semplice motivo che il debito della pubblica amministrazione verso i suoi fornitori si è ridotto ed è poco più che fisiologico.

A detta di Tria non c'è necessità di trovare delle alternative perchè i mezzi per il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione ci sono già.



Altrettanto ferma la posizione del vice premier Salvini che, sempre ieri, ha affermato che i minibot sono previsti nel contratto di Governo e quindi si farà quello che il Parlamento ha approvato, salvo che il Ministro Tria non abbia un'idea diversa da presentare al tavolo.