Scusate tanto, ho chiesto a tutti voi di moderare i termini, ma veramente farò fatica anch’io a mantenere una certa compostezza, perché davvero è molto difficile mantenere un contegno in certe situazioni.

Torno sul video che ho pubblicato ieri, nel quale avevo fatto notare l’assurda tesi sostenuta dal Sottosegretario al Ministeri degli Affari Esteri, il penta stellato Manlio Di Stefano.

Il quale nella trasmissione Tagadà che va in onda sulla rete televisiva La7, aveva sostenuto che i ricollocamenti dei migranti durante il Governo Conte uno, quindi con Ministro degli Interni Matteo Salvini,  erano stati mediamente 11 al mese, mentre durante il Conte due, con Ministro degli Interni Luciana Lamorgese, erano di 98 al mese.

Ebbene nel video di ieri avevo fatto presente che non si possono semplicemente citare quei due dati, per essere raffrontati occorreva naturalmente parametrarli al numero degli sbarchi. E’ ovvio, è banale!!!

Non so come dire, non bisogna essere laureati in chissà quale materia, non bisogna essere dei tecnici, anche un bambino avrebbe fatto la stessa considerazione che ho fatto io.

Ed allora, come esempio, avevo preso i dati che compaiono sul sito del Ministero degli Interni, quindi obiettivo di così non potevo essere.

E facevo vedere che dall’inizio dell’anno a ieri con Salvini al Viminale erano sbarcate in Italia 215 persone, mentre nello stesso periodo, ossia primo gennaio 13 febbraio 2020 con la Lamorgese al Viminale erano sbarcate 1.777 persone, quindi era facile capire che il problema migranti per l’Italia, da quando si è insediato il Governo giallorosso e enormemente aumentato.