La stretta di mano tra Kim Jong Un e Donald Trump ha permesso a molti di guardare al futuro con una possibile, nuova fiducia, sempre che tutto ciò che è stato detto e promesso venga poi anche mantenuto. Ma partendo da questo presupposto e cioè che i rapporti tra le parti siano in futuro altrettanto positivi, Mark Mobius, magnate dell'investimento, ha considerato la potenziale apertura dell'economia della Corea del Nord come un'enorme opportunità commerciale. Per quanto alla base restino dei dubbi circa il profondo gap tecnologico che si trova non solo all'interno della nazione ma, presumibilmente, anche della società stessa, estremamente arretrata oltre che chiusa al mondo esterno ormai da decenni.

A cosa guardare ?

Infrastrutture e settore minerario (la corea del ord potrebbe avere un sottosuolo ricchissimo di terre rare ed altri elementi che stime del 2013 le valutavano pari a 6 trilioni di dollari) sono i primi punti su cui si focalizza la view di Mobius. Non solo ma oltre questo c'è da considerare anche un'altra conseguenza: nel processo di denuclearizzazione non è escluso un parallelo processo di pace con la Corea del Sud, processo che potrebbe permettere addirittura il passaggio libero del confine tra i due paesi. In altre parole, un possibile mercato con una popolazione che dai 25 milioni di abitanti della corea del Nord passerebbe a 75 considerando anche i 50 della Corea del Sud. ha indicato la popolazione della Corea del Nord di 25 milioni come un vantaggio per gli investitori se fosse aggiunta a Sud Mercato della Corea di 50 milioni.

Il colpo di scena?