Giornata in cui sono prevalse nuovamente le vendite sui mercati azionari del Vecchio Continente, naturalmente i mercati potrebbero anche soltanto prendersi un periodo di pausa per poi riprendere il trend rialzista partito lo scorso ferragosto.

Oggi tutte in rosso, senza eccezioni le principali Piazze europee: Parigi (-0,6%), Londra (-0,5%) e Francoforte (-0,3%).

Non ha fatto eccezione anche il nostro Ftse Mib (-0,58%) affossato oggi dalla debolezza del comparto bancario.

Sul fondo Saipem (-3,98%) che non trova pace ed ancora una volta viene respinto da quota 4,5 euro, ma, come anticipato, a determinare il calo del nostro indice di riferimento le vendite sul settore bancario: Unicredit (-3,26%), Bper Banca (-2,81%), Banco BPM (-2,80%), Ubi Banca (-2,39%), Mediobanca (-1,15%) e Intesa Sanpaolo (-1,04%).

Nuovamente in calo dopo i ribassi della vigilia sia Prysmian (-2,15%) che Cnh Industrial (-1,85%).

Continua poi a franare Telecom Italia (-1,42%) peggior titolo del 2020, il solo ad avere una performance negativa a doppia cifra (-10,2%).

Rimbalza invece Moncler (+2,62%) e continua l’incredibile ascesa di Azimut (+2,54%) che da inizio anno ha già messo a segno una performance straordinaria (+13,9%).

Sale sul terzo gradino del podio e ritocca per l’ennesima volta il proprio massimo assoluto Amplifon (+2,20%). Giornata decisamente positiva anche per Atlantia (+2,15%) dopo che è stato ribadito a livello governativo che nessuna decisione è stata ancora presa riguardo alla possibile revoca della concessione autostradale.