Incurante dell'andamento negativo di Piazza Affari, Moncler quest'oggi guadagna terreno, mettendo a segno la migliore performance tra le blue chips. Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un calo di un punto e mezzo percentuale, si riscatta oggi, salendo del 2,16% a 14,66 euro, con volumi di scambio vivaci visto che fino ad ora sono passate di mano oltre 2,6 milioni di azioni, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 1,4 milioni di pezzi.

I risultati del quarto trimestre e dell'intero 2015

A favorire gli acquisti su Moncler contribuisce la diffusione dei risultati del 2015, archiviato dal gruppo con un utile netto in rialzo da 130,3 a 167,9 milioni di euro. I ricavi sono saliti del 27% a 880,4 milioni di euro, mentre l'Ebitda adjusted è cresciuto da 232,9 a 300 milioni di euro e l'Ebit adjusted da 206 a 264,1 milioni.

L'indebitamento finanziario netto di Moncler si è attestato a 49,6 milioni di euro, in confronto ai 111,2 milioni della fine del 2014 e sulla base dei risultati raggiunti il Cda ha deciso di proporre la distribuzione di un dividendo di 0,14 euro per azione.

Con riferimento al quarto trimestre Moncler ha conseguito un utile in rialzo del 26% a 75 milioni di euro, a fronte di un fatturato in aumento del 30% a 319 milioni, mentre l'Ebitda adjusted è salito del 30% a 126 milioni di euro e il debito netto è stato pari a 50 milioni di euro.
Quanto all'outlook per l'anno in corso, il management di Moncler fa sapere che il 2016 sarà un anno di crescita ma anche di investimenti, con un impatto sul margine operativo che non è stato ancora quantificato al momento.