Devo tornare sul video di ieri, perdonatemi, domani, alla vigilia dell’importante sentenza da parte della Corte Costituzionale tedesca, ovviamente parlerò delle eventuali conseguenze che potrebbero esserci in base a quella decisione, anche se non è ancora chiaro se si esprimerà solo sul Qe che poco prima della sua uscita aveva lanciato ancora Mario Draghi o se anche sul Peep, ossia il programma di acquisti per 750 miliardi annunciato dalla Lagarde a seguito dell’emergenza generata dal corona virus.

Torno sul video di ieri perché pensavo fosse un video definitivo, un qualcosa che tutti fossero in grado di capire … ed invece no.

Chiarisco, la maggior parte degli ascoltatori aveva già capito precedentemente, altri hanno compreso ora, dopo la pubblicazione del video di ieri, ma rimane una parte che stenta a comprendere l’assurdità di quella teoria sul cambio della moneta, e dato che la quasi totalità di queste persone, sono comunque persone per bene, che in maniera educata e civile mi hanno esternato tutt’ora le loro perplessità, meritano che si torni di nuovo sull’argomento.

Allora ho cercato di capire, di capire perché una cosa così banale non potesse essere compresa da tutti. E, insomma, forse sono giunto, non dico a delle conclusioni, ma ho fatto delle valutazioni che vorrei esporvi appunto in questo video.

Anche se, premetto subito, queste riflessioni mi hanno portato a ritenere che si debba anche in futuro fare dei video sull’argomento moneta e forse non saranno mai abbastanza.

Moneta e debito pubblico

Ma prima vorrei capire da coloro che ritengono che con il cambio della moneta si possa azzerare il debito pubblico, se si sono posti la domanda, ma se da decenni stiamo facendo sacrifici per cercare di contenere il debito pubblico, avremmo fatto i salti di gioia solamente a non farlo aumentare, mentre era così facile non solo non farlo aumentare, ma addirittura azzerarlo ... perché non l’abbiamo fatto?

Capite azzerarlo, saremmo l’unico Paese al mondo ad aver debito pubblico pari a zero!!!

Potremmo andare dai tedeschi che hanno un debito pubblico di 2.100 miliardi di euro pari al 60% del Pil ed in maniera sprezzante dire a loro: su su dai datevi da fare, crucchi che non siete altro, fate un po’ di austerità, basta sprecare soldi, basta con questa spesa pubblica, sciuponi, spendaccioni. Datevi di fare altrimenti veniamo noi con la Troika.

Tutto ciò, non vi fa, così … senza ragionare … a sensazione, dico a pelle non vi assale il dubbio che quella cosa che vi è stata prospettata sia una cosa insensata? Assurda?

Ed ancora.

Quando noi siamo entrati nell’euro cosa ci ha dato la Bce? Se ci riflettete un attimo trovate da soli la risposta … nulla! 

Non ci ha accreditato dei soldi sul nostro conto corrente, li avevamo già, solo che c‘era scritto lire, quel saldo lo hanno tramutato con un rapporto di conversione in un altro numero e gli hanno scritto euro.

Ma quei soldi noi li avevamo già, erano i nostri soldi, è stato cambiato il nome e basta.

Ok ci hanno dato delle nuove banconote, ma in cambio delle nostre, quelle che avevamo già ma sulle quali c’era scritto lire, anche in quel caso l’importo è stato cambiato con un rapporto di conversione (sempre 1936,27) e poi hanno scritto euro.

Quindi sui conti correnti non ci hanno dato nuova moneta, era quella che avevamo già solo che la chiamavamo lira, e così anche per il contante.

L’ho già detto un’infinità di volte, ma lo ripeto, le banconote non sono nuova moneta, ma semplicemente un mezzo per scambiarci la moneta. Quando io prelevo delle banconote dalla mia Banca la Banca mi toglie quell’importo dal saldo del mio conto. Dato che le banconote le emette la Bce, la Bce mi ha solo permesso di utilizzare quello strumento per scambiare parte della moneta che detenevo con qualcun altro, perché naturalmente se ho prelevato delle banconote è perché mi servivano per fare delle spese o comunque per darle a qualcun altro. Supponiamo che abbia prelevato 300 euro per darle ad una persona.

Quello al quale io ho dato le banconote poi le versa nella sua Banca, qualunque essa sia, ma supponiamo per facilità di comprensione che sia la stessa Banca presso la quale io ho il conto e avevo prelevato quell’importo, e quella stessa Banca quindi incassando quelle banconote accredita il conto corrente del cliente e restituisce i 300 euro alla Bce.

Quindi la Banca aveva addebitato il mio conto per il prelievo di 300 euro ed accreditato la Bce per lo stesso importo (naturalmente tramite una scrittura contabile), la persona alla quale io ho dato i soldi versandoli nella stessa Banca vedrà il suo conto salire degli stessi 300 euro per il quale io ero stato addebitato, quindi per la Banca non è cambiato nulla, un suo conto adesso ha 300 euro di meno ed un altro 300 euro di più.

Ed anche i rapporti della Banca con la Bce si chiudono, prima la Bce aveva dato i 300 euro alla Banca in cambio di una scrittura contabile di accredito, ora la Banca gli restituisce gli stessi 300 euro e con una scrittura contabile inversa si pareggia tutto.

La stessa cosa si sarebbe potuta fare semplicemente facendo un bonifico, avremmo evitato che la Bce emettesse delle banconote che poi le tornavano indietro.

Quindi abbiamo stabilito che possiamo tranquillamente vivere in un Paese nel quale non esiste il contante, ed a questo proposito voglio andare avanti a cercare di spiegare l’assurdità di quella teoria.

Ammettete quindi che non esista il contante, come vi ho detto non è una cosa assurda, allora se non abbiamo le banconote da restituire alla Bce il giochino dell’azzerare il debito pubblico non funziona?

Che sfiga! Non possiamo azzerare il nostro debito pubblico?

Capite che è assurdo?

E facciamo l’esatto opposto. Immaginiamo di vivere in un Paese nel quale esiste solo il contante, non ci sono i conti correnti, tutti abbiamo un sacco di banconote.

Allora in quel caso restituendo tutto quell’ammontare di banconote non solo estinguiamo tutto il debito pubblico, ma ci danno altri soldi!!!

Allora voi sapete che attualmente tutte le banconote emesse sono solo una parte minima della massa monetaria e non sarebbero sufficienti per l’estinzione del debito pubblico, ma e qua entriamo veramente nel comico.

Alcuni di voi mi hanno allegato un link che portava ad un video di ByoBlu di un paio di anni fa e quindi ho potuto vederlo. 

Lì si dice che oltre a restituire alla Bce le banconote si restituiscono anche tutti i saldi dei conti correnti ed io ritengo che si possano restituire tutto quello avvalorato in euro, quindi tutti gli investimenti finanziari, ebbene sapete a quanto ammontano tutte proprietà finanziare in capo ai cittadini italiani, a 4.700 miliardi di euro il doppio del nostro debito pubblico.

Quindi se restituiamo tutto questo alla Bce non solo azzeriamo il debito pubblico, ma ce ne devono dare altrettanto.

Passiamo al credito pubblico!!! 

Dal 135% di debito pubblico rispetto al Pil passiamo al 135% di credito pubblico, neanche il sultano del Brunei.

Però credetemi non posso non raccontarvi quante risate mi sono fatto sentendo che tutto questo era possibile solo se l’euro continuava ad esistere, è perché se l’euro fosse scomparso diventava carta straccia, ma immaginiamo che l’euro rimanga.

Allora noi l’Italia esce dall’euro e diamine improvvisamente azzera in un battibaleno tutto il suo debito pubblico.

Porca vacca improvvisamente dalla Cenerentola del gruppo passa istantaneamente ad essere di gran lunga il Paese più virtuoso con debito pubblico pari a zero.

Allora gli spagnoli dicono, ma guarda l’Italia erano degli straccioni fino a ieri ed improvvisamente azzerato il debito pubblico e quindi perché non lo facciamo anche noi! E via anche gli spagnoli escono dall’euro ed azzerano il loro debito pubblico.

A quel punto i francesi si chiedono, ma siamo noi i più fessi? Ed alche loro escono dall’euro e azzerano il loro debito pubblico.

Insomma avete capito uno alla volta tutti escono dall’euro finché ne rimangono due, ammettiamo la Germania e l’Olanda. Immaginatevi questi due il tedesco e l’olandese si fiondano per uscire dall’euro prima dell’altro e l’olandese che arriva prima del tedesco che gli fa Toh!!! T’ho fregato!!!

Ed il tedesco che resta con la Bce che a quel punto è diventata un tutt’uno con la Bundesbank che ha una montagna di euro tutti i debiti pubblici di tutti gli altri stati che sono usciti. Una montagna di euro impressionante che quindi fa partire in Germania una iperinflazione che quella degli anni 20 al confronto era nulla.

Perdonate ma veramente è esilarante.

Comunque torniamo seri. Ripeto questo fatto mi ha fatto capire che occorrerà ancora tornare sui temi monetari, perché tutti debbono comprendere almeno i concetti di base.

Come prima cosa occorrerà sfatare concetti che anziché chiarire le idee creano confusione alle persone, come i famosi “soldi creati dal nulla”, ma avremo tutto il tempo. Per oggi mi fermo qui.