Due premesse:

Premessa 1: La Banca Monte dei Paschi DEVE essere ricapitalizzata o altrimenti fallire. Non ci sono altre possibilità. Allo stato attuale essa paga circa 30 milioni di euro al MESE in interessi su Tremonti/Monti Bond e non è in grado di passare alcun stress test europeo.

Premessa 2: A livello politico l’intera responsabilità di decidere COME Banca Monte dei Paschi verrà ricapitalizzata (o fatta fallire) è interamente nelle mani di Matteo Renzi in qualità di segretario del PD. Il PD ha la maggioranza assoluta alla Camera dei deputati, una maggioranza forte al Senato ed è il PADRONE della fondazione Monte dei Paschi nonchè maggioranza assoluta nel, comune di Siena, Provincia di Siena e Regione Toscana.

Ok?

Bene ora vediamo le alternative per i destini di Banca Monte dei Paschi:

1. Ricapitalizzazione di mercato: senza altri interventi ad un certo punto Banca MPS sarà interamente spolpata dagli interessi sui Tremonti/Monti Bond, il valore di mercato delle sue azioni andrà sotto la soglia di 0,125€ e la Fondazione Monte dei Paschi si vedrà escutere le quote di controllo da parte delle banche sue creditrici. Al limite sarà la conversione in capitale dei soli interssi dei Monti/Tremonti Bond ha nazionalizzare Banca MPS verso il tesoro e diluire le quote della Fondazione.
2. Fallimento e smembramento: ipotesi residuale ma comunque possibile, per decisione politica può essere che Banca Monte dei Paschi venga smembrata e fatta sparire dal mercato.
3. Nazionalizzazione attraverso la Fondazione Monte dei Paschi: Lo “Stato” con i soldi delle tasse ricapitalizza la Fondazione Monte dei Paschi che a sua volta ricapitalizzerebbe la Banca Monte dei Paschi. Oppure lo STATO rinuncia alla restituzione dei Monti BOND e non ne chiede la conversione in capitale. In questo caso le azioni Monte dei Paschi risalirebbero (e di molto) e la Fondazione potrebbe nel tempo ripagare i suoi debiti con il flusso di interessi della banca. In ogni caso verrebbero conservati gli equilibri attuali a favore del Partito Democratico.