A volte si è … inconsapevolmente … preveggenti, altre volte, come in questo caso, non è questione di prevedere o presumere, ma semplicemente di vedere … quindi … desumere.

Sentite quel che ho detto nel mio video di ieri:

Veramente io ho sempre fatto fatica, e quindi ho sempre cercato di non utilizzare per i politici penta stellati la definizione di “scappati di casa”, non fa parte del mio vocabolario. Però, cari ascoltatori, questa esperienza dei parlamentari del Movimento 5 Stelle, ossia gli incompetenti al Governo è stata un’esperienza fallimentare.

Uno non può vendere bibite allo stadio e qualche mese dopo trovarsi Ministro dello Sviluppo economico e pochi mesi dopo Ministro degli Esteri. Così come non si può prendere un avvocatucolo da quattro soldi e farlo Ministro della Giustizia, ma naturalmente la lista sarebbe lunga che ne dite infatti della Ministra della Pubblica Istruzione? Imbarazzante.

Insomma non si può prendere così gente dalla strada e dar loro carichi ministeriali, questa esperienza spero abbia insegnato qualcosa agli italiani.

Avrei potuto o dovuto aggiungere:

Non si possono prendere delle persone così, per la strada, e metterle in Parlamento. Persone senza né arte né parte, senza alcuna esperienza in campo politico. Non funziona!

Pensavamo che in Italia le cose non funzionassero bene perché avevamo politici di professione. Allora alcuni, mi riferisco a Grillo e Casaleggio, hanno avuto l’idea di sgombrare il campo, ma hanno fatto un errore clamoroso.

Dovevano far eleggere la casalinga di Voghera o il bracciante lucano, persone che magari non avevano titoli di studio accademici, ma che si erano laureati all’Università della vita, invece hanno fatto eleggere dei ragazzini senza alcuna esperienza.

Non dico ragazzi sbandati, ma giovani che per la grande maggioranza provengono dalle regioni del sud, che oltre a non avere alcuna esperienza non avevano alcun futuro, se non emigrare, la loro prospettiva era di andare a fare il cameriere o il lavapiatti a Londra.

Quindi per cercare di sbarcare il lunario hanno tentato l’avventura della politica, questi “scappati di casa”, chiariamolo, sarebbero andati in qualsiasi partito, perché questi di politica non sanno nulla, non hanno un credo politico, non hanno ideali, per loro la politica era il tentativo di sbarcare il lunario, insomma cercare di evitare di andare a fare il cameriere a Londra. 

Tuttavia nei partiti chiamiamoli “strutturati”, anche la politica richiede la gavetta, c’era però un partito che non solo non richiedeva la gavetta, ma addirittura, l’essere ignoranti … era motivo di preferenza.

Andate a chiedere alle tante persone che oltre ad avere una certa esperienza, avevano anche delle qualità, e si sono proposte al Movimento 5 Stelle …  sono state tutte scartate, inadatte ad essere candidati.

E poi i risultati sono questi.

Abbiamo al Parlamento persone terrorizzate dalla possibilità di dover tornare a fare il disoccupato al loro paesello, con il rischio di non essere più in grado di pagare il mutuo che hanno subito acceso non appena hanno visto accreditarsi sul loro conto corrente cifre che avrebbero potuto solo sognare.

Renzi lo sa bene, e da quella vecchia volpe che è, li tiene tutti … diciamo in pugno, non usiamo termini volgari.

Ormai a comandare il Movimento non è più Grillo, e ovviamente tanto meno Crimi, il vero capo del Movimento 5 Stelle è diventato Renzi. Al Bomba di Rignano basta solo pronunciare la parola magica e tutti i Parlamentari del Movimento 5 Stelle vanno a cuccia.

Beh la parola magica la sapete: elezioni! 

Ed ecco che tutti i parlamentari penta stellati si inginocchiano, belando … no no Renzi, votiamo quello che vuoi tu, ma non far cadere questo Governo ti prego.

Veramente uno spettacolo deprimente.

Eh no cari ascoltatori, anche in politica così come in tutti i lavori, l’esperienza conta. 

Oggi si sente vantare, forse anche in maniera eccessiva, il Governatore del Veneto Luca Zaia. Ma Luca Zaia non è un Amministratore improvvisato.

Dopo una lunga gavetta Zaia nel 1995 diventa assessore all’Agricoltura alla Provincia di Treviso, successivamente Presidente della Provincia di Treviso, poi vice Presidente della Regione Veneto, poi Ministro delle Politiche Agricole e da dieci anni ora è Governatore del Veneto.

Capite che non si improvvisa nulla. 

Ed invece noi chi abbiamo in Parlamento? Persone che ieri erano terrorizzate, pregavano affinché Renzi dicesse che votava contro la mozione nei confronti di un Ministro che ha dato la più grande dimostrazione di essere totalmente incapace.

Persone che magari eran notti che non dormivano perché angosciate dalla possibilità di tornarsene a casa e che passata quella paura con il voto di Renzi oggi vomitano bile sulla Lombardia. Attaccano la Lega per aver loro fatto passare notti insonni con quella mozione di sfiducia.

E così un ragazzino senza né arte né parte accende un fuoco che rischia di far saltare l’Italia.

Attenzione perché sia ben chiaro che se la Lombardia domani decide di non mandare più a Roma i miliardi di euro che da anni continua a versare attenzione perché mezza Italia cade nella più profonda povertà … altro che Grecia.

Questi scappati di casa rischiano davvero di far scoppiare un casino in Italia, un casino che non si è mai visto.

Lo ha capito bene una persona come Enrico Mentana, persona alla quale non possono essere attribuite simpatie per la Lega, anzi, ma che conosce bene come resta in piedi il nostro Paese. Ed ha così postato un tweet al curaro nei confronti del ragazzino dei 5 Stelle che ha parlato oggi in Parlamento.

Vi riporto il testo:

Di tanti che non voterebbero mai Lega, né hanno mai votato per Berlusconi o Formigoni, vorrei dire all’onorevole Ricciardi che mai avevo ascoltato in un’aula parlamentare un intervento così squallido e vergognoso, che per colpire i suoi avversari identifica una regione martire con chi la amministra e bolla entrambi, arbitrariamente e con aperta soddisfazione, per il numero di morti. Se non fosse un eletto le direi che è un coglione, ma temo di essere querelato, dagli incolpevoli testicoli.

Simpatico il finale.

Comunque, obiettivamente, attenzione a non far nascere una questione Nord/Sud altrimenti davvero qui va a finire male.

I lombardi hanno dato dimostrazione di una pazienza superiore a qualsiasi immaginazione, tuttavia attenzione a non provocare in maniera così becera, perché ripeto, se dalla Lombardia non arrivassero più i soldi per mezza Italia si aprirebbe lo spettro della fame.

Mentana lo sa bene ed è intervenuto immediatamente, il suo tweet io lo leggo proprio in questi termini, un tweet indirizzato al PD ed anche a Renzi affinché intervengano per dire a quegli scappati di casa dei 5 Stelle di non far parlare in Parlamento degli sconsiderati, alcuni direbbero dei decerebrati, che rischiano di far succedere in Italia un casino infernale.

Io amo l’Italia e vorrei sempre che ce ne sia una sola, ma se mandiamo in Parlamento certa gente rischiamo davvero di ritrovarcene due.