Sui mercati finanziari sta succedendo qualcosa che non possiamo sottovalutare, Wall Street continua a salire per motivi che nulla hanno a che vedere con la situazione economica, e noi tutti sappiamo che questa non è proprio una buona notizia.

Ora sembra che il tutto sia “rinviato” al prossimo aprile, ma c’è chi dice che prima delle elezioni americane Wall Street continuerà così, ciò che è certo è che le quotazioni della Borsa americana sono evidentemente sopravvalutate.

Nella Vecchia Europa l’unica Piazza che per il momento si adegua a quella americana è la City di Londra, il Ftse100 (+0,3%) anche oggi fa un passo avanti, mentre Parigi (-0,1%) e Francoforte (-0,2%) devono cedere alle vendite.

Purtroppo è la nostra Piazza Affari a far segnare la peggior performance di giornata, il Ftse Mib (-0,69%) ha concluso una giornata vissuta interamente al di sotto della linea della parità.

Ad affossare il nostro indice principale le vendite sul comparto bancario: Unicredit (-2,60%), Ubi Banca (-1,74%), Banco BPM (-1,62%), Mediobanca (-1,32%), Intesa Sanpaolo (-1,15%) e Bper Banca (-0,89%).

Sul fondo della classifica odierna, tuttavia, troviamo Unipol (-2,81%) ed Atlantia (-2,62%) per quest’ultima la revoca delle concessioni autostradali sembra sempre più probabile.

Brusco scivolone anche per Buzzi unicem (-2,58%) che non ha iniziato l’anno nel migliore dei modi (-5,8%), soltanto Telecom Italia (-1,77%) nel 2020 ha fatto peggio, con il ribasso odierno il titolo è tornato in area mezzo euro, da inizio anno una performance da brivido (-9,1%).