Sulla rata del mutuo casa è possibile risparmiare fino a 100 euro al mese facendo la scelta giusta a partire dal tasso di interesse, e passando per lo spread, che è la commissione che intasca la banca, e per le operazioni di rinegoziazione, come la surroga, in accordo con quanto è stato riportato da notizieora.it.

Tasso mutuo casa, il variabile batte il fisso tra vantaggi e svantaggi

Nel dettaglio, la scelta del tasso di interesse fa la differenza, in termini di importo mensile da pagare, per la rata del mutuo. La scelta del tasso variabile, da questo punto di vista, è più conveniente rispetto al tasso fisso che, pur tuttavia, è vero che rende il finanziamento ipotecario più caro, in termini di spesa per interessi, ma nello stesso tempo il mutuatario è immune dalle variazioni del costo del denaro sui mercati.

Spread finanziamenti ipotecari, variano da banca a banca

Quel che rende un mutuo, a parità di condizioni, più costoso rispetto ad un altro, è lo spread che varia da banca a banca, e che quindi deve portare il mutuatario a confrontare le varie offerte. E questo perché, per rendere l'idea, basta uno 0,10% in più o in meno di spread per appesantire o per alleggerire la rata. Il che equivale, sui mutui a lungo termine, per esempio a 30 anni, a pagare migliaia di euro in più o a risparmiare altrettanto.